alti e bassi di fedeltà sonora

austin powers, italy sucks

Se anche quest’anno volete morire di invidia, voi rocchettari indiEpendenti che un solo concerto costa quaranta euro al palacomediaminesichiamaora e si sente male e la scaletta a malapena dura un paio d’ore e ai festival sponsorizzati dalla birra arriva la bufera e il temporale e per l’esibizione del gruppo più hype del momento si deve aspettare i tempi supplementari della partita dell’italia, insomma su il Post trovate tutta la storia di come dovrebbero essere i festival musicali. Tutti ad Austin, Texas! Almeno tramite Bandcamp

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