giù di tono

Pubblicato il Pubblicato in alti e bassi di fedeltà sonora

Sentite qui

e ora qui

Non so se avete mai provato a suonare pezzi come questo, o come altri degli U2 con i riff di The Edge basati sulle corde vuote, uno o più toni sotto, perché giustamente il vostro cantante non ci arriva e non volete fare brutta figura con gli amici al concertino della scuola. Sunday Bloody Sunday, per esempio, risulta completamente stravolta. Ma anche Pride. O Gloria. Ora, ci sta anche che Bono, trent’anni dopo, non arrivi più alle vette vocali di una volta. E di sicuro gli U2 possono permettersi, in concerto, una chitarra diversa, accordata differentemente, per ogni pezzo. Scindere però un brano musicale dalla tonalità in cui è stato composto ne cambia completamente l’essenza, non trovate?

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