alti e bassi di fedeltà sonora

ho preso quell’abbaglio

Quando si dice il pregiudizio. Qualche giorno fa ho sentito un pezzo alla radio: ritmo alla Personal Jesus, uso spropositato di synth con sonorità graffianti, incroci vocali e una vaga atmosfera tra i Muse (ma senza la voce lagnosa) e l’indie tendente all’elettronico. Il tutto in salsa molto commerciale, cioè si sentiva che era una hit costruita a tavolino ma, ho pensato, ce ne fossero. Ieri l’ho sentita ancora – e ho pensato “eccola!” –  si lasciava ascoltare piacevolmente guidando tra i 35 gradi nel pomeriggio del ritorno in autostrada, ed era la posizione numero uno nella classifica delle vendite di nonsocheradio. Oddio: mi piacciono i Take That?

p. s. non metto il link al video, potete immaginare il perché.

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