un vezzo

Pubblicato il Pubblicato in a Milano

Bip. Bip. Bip. Bip.
– Prego
– Giorno.
– Buongiorno. Ha la tessera?
– Ehm.. no.
– Sacchetto?
– No grazie, ho la borsa
Bip. Bip. Bip.
– Sta bene con la barba.
– Grazie.
Bip. Bip.
– Come mai se l’è fatta crescere? Un vezzo?
Bip. Bip. Bip.
– Beh, ormai è un anno che ce l’ho. Ero stufo di farmela ogni giorno e…
– Ah, ho capito. Un vezzo. Sono diciotto euro e venti centesimi.
– Ecco.
– Non ha i venti centesimi?
– Mmmm… no. Mi spiace.
– Si, sta bene con la barba. Diciannove eee… venti. Ecco.
– Grazie. Arrivederci.
– Arrivederci.

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