alti e bassi di fedeltà sonora

punk’s not dead

Poco dopo aver letto l’epitaffio di Gino Castaldo su Repubblica in cui, a suo modo, proclama la morte del rock mi è capitato questo lugubre tumblr dall’azzeccatissimo nome “Live”, in cui si applica l’effetto trasparenza 0% ai membri dei gruppi rock passati a miglior vita sulle copertine di alcuni album piuttosto celebri. Ma si sa, la rete è “la morte sua” delle coincidenze. Quella qui sotto, per esempio, mi ha messo di cattivo umore.

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