alti e bassi di fedeltà sonorapezzi che avrei voluto comporre io

uomini così poco allineati

Anche io ho una canzone di Fossati che voglio ricordare pubblicamente, si tratta de “La musica che gira intorno” che mettevo sempre all’ultimo dei juke box prima che i juke box diventassero afoni. La mettevo perché c’era sempre meno musica decente, quell’anno meno che mai, e “La musica che gira intorno” rimaneva lì con il suo 45 giri come un pezzo di una bici legata a un palo in strada e ti meravigliavi del perché non avevano fatto sparire anche quel pezzo lì dopo il sellino, il manubrio e il fanale anteriore. Ma anche se ci fossero stati i brani partecipanti al Festivalbar al completo avrei messo lo stesso a ripetizione “La musica che gira intorno”, perché mi piaceva come iniziava e poi il fatto che tutti si giravano a vedere chi è che aveva messo ancora quella canzone, ed ero proprio io. Fino a quando, mimando una parte di chitarra con la mano destra sulla pancia e la sinistra a schiacciare un manico inesistente, ho sentito una voce piuttosto importante per me, in quel momento, dire che palle, come sei noioso, sei vecchio dentro, sembri un pensionato. Fine della storia. Sarai contenta oggi che anche Ivano Fossati va in pensione. Chissà se tu ci arriverai.

Un pensiero su “uomini così poco allineati

  1. Io me lo auguro tutti i giorni di andare in pensione.
    Tutti i giorni mi dico anche di non crederci troppo ma, piuttosto, di buttarla in vacca e andare avanti lo stesso

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