alti e bassi di fedeltà sonoraSpazio Pour Parler

destra e sinistra

Mi piacerebbe sapere il parere di Paul Mc Cartney e di tutti gli altri musicisti che negli anni 60 hanno registrato album in stereofonia, jazzisti compresi, i cui strumenti sono stati posti agli antipodi dei canali left e right tanto che, per esempio nel caso di molte canzoni dei Beatles, ci sono le voci da una parte e tutto il resto dall’altra. Avrebbero fatto lo stesso sapendo che un giorno io e tanti altri avremmo ascoltato la loro opera prevalentemente sull’iPod in cuffia, in cui la separazione così radicale è tutt’altro che piacevole?

5 pensieri su “destra e sinistra

  1. All’epoca non era ben chiaro come sfruttare la stereofonia. Comunque spesso i suoni erano mono, anche se uscivano da left e right, cioè non erano aperti stereofonicamente – cosa che adesso diamo per scontata. Tutto “News of the world” dei Queen, ad esempio, ha la voce mono.

    “The Beano album” è disponibile in CD, con le stesse tracce prima stereo e poi mono. Forse qualcuno s’è posto il tuo stesso dilemma.

  2. ho un lp d’epoca fatto proprio per diffondere la conquista tecnologica della stereofonia, con effetti speciali e roba super-kitsch, con tanto di presentatore che ti introduce nel magico mondo dei due canali

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