alcuni aneddoti dal futuro degli altri

alcuni aneddoti dal futuro degli altri | 15.01.13

Un altro genere di comunicazione, “Cresce il bullismo contro le ragazze immorali”: A “linciare” i propri bersagli sono ragazze ma anche maschi compiaciuti del comportamento sessista delle loro coetanee. Ragazzi/e che trovano normali i modelli televisivi che le vengono imposti ma si scandalizzano quando le loro compagne vengono influenzate mettendoli in pratica. Adolescenti che crescono in un sistema dove da una parte il corpo femminile è strumento mediatico, modello che viene spacciato per liberazione sessuale, quando poi la considerazione verso la sessualità femminile è la stessa di secoli fa.

Oglaroon, “Essere anonimi”: Lui e lui, la stessa cresta e gli stessi jeans neri, ridono davanti allo scaffale dei detersivi, si aiutano in fila alla cassa, si passano le confezioni da infilare nella busta, come fanno tutte le coppie giovani.

Radio Free Mouth, “Famiglia Extralarge”: Qual è il programma televisivo che può far comprendere quanto la TV assurga al ruolo di divinità per le menti più deboli?

Theselbmann, “Concorsone? Naah! Per diventare insegnanti serve l’X-Factor”: Insegnare non è un’arte che si impara. L’arte in sé non è una cosa che si impara, sebbene avere una formazione ti serve per darti un metodo, qualche trucco, qualche segreto, due o tre regolette. Fare l’insegnante non è una roba che si può fare passando un concorso.

Spin, “David Bowie Might Play One or Two Live Shows”: He says that he will only play if he feels like it, but no tour,” Visconti is quoted as saying. “Like, if he wanted to do the odd show in New York or, I don’t know, London, he would if he felt like it.” Pressed on how plausible a single show might actually be, Visconti went on: “I spoke to him two days ago and he said, ‘I’m really adamant I’m not gonna do a tour.’ And he said, ‘If I might, I might do one show.’ But who knows when.

Alessandro Gilioli, “Perché le elezioni sono diventate casa Vianello”: Siamo arrivati insomma a una nuova fase: quella della propaganda politica basata tutta sulla comicità, sul divertimento, sulle gag stile casa Vianello. Un sistema efficace e fabulatorio per far dimenticare la crisi e per risultare simpatici.

TRed, “Le ragioni della nostra nostalgia”: Noi ci troviamo a fare i conti con una politica che non ci piace e che basa orgogliosamente le proprie origini sulla discontinuità rispetto al periodo precedente. Quindi non c’è da sorprendersi se, di fronte alla realtà che abbiamo davanti e che non ci piace cerchiamo nel suo interlocutore dialettico (la Prima Repubblica) un modello alternativo.

Canzone del giorno
Foxygen: Shuggie

2 pensieri su “alcuni aneddoti dal futuro degli altri | 15.01.13

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