alcuni aneddoti dal futuro degli altri

alcuni aneddoti dal futuro degli altri | 26.05.13

Piovono rane, “L’autoindulgenza, l’etica laica e le piccole bellezze”: Okay, Gambardella è un ricco mondano annoiato che pensa di aver visto tutto e non crede più a niente, ma l’aspetto più importante è che in nome di questo compiaciuto nichilismo si fa inconsapevole portatore di un’ideologia: quella dell’indulgenza e dell’autoindulgenza che contrappone a ogni etica, inevitabilmente vista come falsa e doppia.”

Il Post, “Nella testa dei complottisti”: Il New York Times racconta a che punto sono gli studi su cause ed effetti psicologici delle teorie del complotto: c’entra il cinismo e non fanno molto bene.

Squonk, “Come una palla magica”: Infine mi sono preoccupato, ho messo la testa dentro e l’ho visto lì, sul divano, seduto, con gli occhi chiusi, il portatile sulle ginocchia, le braccia cadute come quelle di un Big Jim rotto e il televisore che dava una partita di basket, di quelle che ogni tanto guardavamo insieme facendoci un paio di birre. Sono corso dentro, l’ho chiamato, l’ho scosso. Ho capito subito che era morto.

Termometro politico, “Psicostoriografia del “grillismo”: Andando a rileggere la storia del MoVimento 5 stelle e i post di Grillo sul suo blog si ha la netta sensazione, ve lo assicuro, che già dal 2008-2009 (forse anche da prima) Grillo e Casaleggio avessero già ben chiaro l’obiettivo e sapessero su cosa puntare, su cosa fare leva per raggiungerlo.

Linkiesta, “Civati: «Congresso subito, Epifani non faccia scherzi»”: Giuseppe Civati, detto Pippo, deputato del Partito Demcocratico, non ci sta a passare per il «cospiratore» che trama con i grillini per far cadere il governo di Enrico Letta. «Sono logiche della politica» dice «siamo semplicemente quelli che hanno lavorato affinché Romano Prodi o Stefano Rodotà diventassero presidenti della Repubblica, ma che alla fine hanno perso. Mi pare legittimo porsi “due” domande su come affrontare i prossimi mesi, dalla legge elettorale fino all’abolizione del finanziamento pubblico ai partiti.

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