alti e bassi di fedeltà sonora

i dieci pezzi più belli dei depeche MODE

Dato che siamo in odore di tappe italiane del tour che non vedrò, uno perché costano un botto due perché li ho già visti più volte negli anni 80 e tre perché non c’è Alan Wilder, ecco una mia personale classifica dei loro brani. Ognuno mette la sua, quindi per non scrivere in giro commenti di biasimo perché manca questo e manca quello, perché non fare la mia proposta? Leggetela, anzi ascoltatela, e poi ditemi che cosa notate.

10. Ice Machine

9. More than a party

8. Something to Do

7. Black Celebration

6. But not tonight

5. Love in itself

4. And Then…

3. Get the balance right

2. Leave in silence

1. Shake the Disease

5 pensieri su “i dieci pezzi più belli dei depeche MODE

  1. Ciao!
    Beh, premesso che io ritengo i DM ciò che Bach è stato per la musica del ‘700 o Wagner per l’800, ancora prima di ascoltare i brani la prima cosa che noto è che a tuo parere i DM il meglio lo hanno dato nella prima metà degli anni ’80… Una top ten assolutamente generazionale, insomma! 🙂

  2. A essere onesti dopo Violator non li ho nemmeno più seguiti. Ma quei primi cinque album e quella sfilza interminabile di remix sono alla base della mia estetica musicale. Mi fa piacere trovare estimatori come te.

  3. sì, sono d’accordo anche se non lo ammetto. Il problema è che non ho mandato giù l’inserimento della chitarra in pianta stabile

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