alcuni aneddoti dal futuro degli altri

alcuni aneddoti dal futuro degli altri | 22.07.13

andrea devis, “Chi soffre di elucubrazione precoce?”: Viviamo in un periodo storico nel quale la gente non ha più voglia di affezionarsi. Vita sociale, musica, luoghi, relazioni: tutto è in balìa del momento, della moda. Gli adolescenti si affezionano agli “idol” pronti però a cambiare il centro dei loro interessi non appena un nuovo faccino calca le scene.

Crescere creativamente, “Il treno già perso e la Carrozza”: La realtà è piuttosto un’altra: i libri digitali, molti editori, non sanno da che parte cominciare a farli, e a fronte di tanti, docenti compresi, che i libri se li stanno cominciando a costruire da soli, le case editrici continuano a pensare in cartaceo, ferme da oltre mezzo secolo alla didattica del sapere esperto.

Postnarrativa, “Fermate il mondo che voglio scendere. Autore: Dazibao Conex”: Oggi é meno imprevedibile di ieri, ci sono solo problemi per le soluzioni, vecchie news. Nulla è più necessario del superfluo.

un milione di anni fa, “che poi la vita senza iphone è molto bella”: ma forse io sono di parte. perché l’ho perso.

Canzone del giorno
Elvis Costello & The Roots – Walk Us Uptown

2 pensieri su “alcuni aneddoti dal futuro degli altri | 22.07.13

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