partiti e poi tornati

prove tecniche di messaggi a reti unificate in toscano

Lo sfondo dello studiolo di Renzi è comunque deludente, a partire dalla foto di Napolitano in bella mostra, il trono da Lorenzo il Magnifico, la madia rustica che fa a cazzotti con quel telefono anni 90 in basso a sinistra. Io poi di mobili non me ne indento, eh, magari alla fine tutta quella roba insieme vale qualche annualità lorda del mio lavoro. Non so voi, io però mi aspettavo qualcosa di più moderno. Design, domotica, arte contemporanea, superfici touch. Che differenza c’è con la fitta libreria di Berlusconi? Comunque, per avere un quadro completo in vista delle primarie, aspettiamo di vedere qualche dettaglio delle abitazioni degli altri contendenti. Cuperlo, Civati, come sono le vostre case?

Schermata 2013-11-21 a 14.36.40

6 pensieri su “prove tecniche di messaggi a reti unificate in toscano

  1. Penso sia lo studiolo del Comune. Comunque, hai ragione, è triste. Meglio uno studiolo fuori dal comune.
    Vaìa (*) Vaìa Izner.
    Vaìa – toscanismo, contrazione delle parole Vai via, proferite a mo’ canzonatorio in luogo di Levati di torno, Fuori dalle palle et similia.

  2. non so sai, non penso che possa curare la sua campagna elettorale politica da una sede istituzionale in cui ricopre già una carica. Almeno, non dovrebbe.

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