post che capisco solo io

diritto di recesso

Ci siamo un po’ dimenticati che quando le cose non funzionano o sono difettose si possono aggiustare, questo perché si fa prima a comprarle nuove. Chissà se ogni tanto pensiamo lo stesso per le persone, se quando devi scuoterle per farle accendere, o se c’è un contatto che rallenta la funzione che dovrebbero avere, o solo se diventano un po’ obsolete perché tutto il resto di quello che c’è – vita compresa – nel frattempo si è mosso verso una direzione diversa, si spera in avanti ma anche rimanere sul posto può andare bene, basta non tirare indietro, ecco, se in casi come questi uno desidera fare a meno di questi individui da riparare, perché così si risolve il problema alla radice, è molto meno faticoso, e mettersi intorno cose nuove tutto sommato è stimolante. Bene, immagino accada anche a voi perché non credo di essere migliore di nessuno, ogni tanto mi scappa da pensarlo ma poi mi gira subito la testa per averlo fatto e mi vien voglia di nascondermi per aver osato tanto.

6 pensieri su “diritto di recesso

  1. Il nuovo può anche allettare in un primo momento, ma poi magari ci si accorge che è meglio “fare aggiustare” il vecchio 😛
    .. .. io stesso ogni tanto entro in modalità “tilt” e magari vorrei pure rottamarmi a favore di un Niko versione nuova, ma fortunatamente interviene un auto-scossone che mi riporta operativo 😀 😀 [la peperonata mi ha dato alla testa, abbi pazienza ]

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