quattro stagioni (rossa)

ci hanno rubato la memoria

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Mi sfugge il motivo per cui in certi momenti tutti sembrano soddisfatti. Attenzione: non ho detto felici e buoni, nel senso che è quasi Natale e uno è fiducioso a meno che non ci siano state disgrazie tali dal rendergli precluso il lasciarsi pervadere dal clima tutto lucine e Wham diffusi in ogni angolo della sua vita. Che poi mi chiedo se George Michael e qull’altro non avessero composto Last Christmas come sarebbero andate le cose. Le cose in genere, ma tipicamente anni 80, come la rottura tra Franco Oppini e Alba Parietti, i missili su Lampedusa o la caduta del comunismo. Conosco persone che hanno smarrito la fiducia rispettivamente nei Gatti di Vicolo dei Miracoli, Gheddafi e Achille Occhetto da tutto questo.

Comunque, per una combinazione di fattori di cui non sono a conoscenza oggi mi sembrano tutti soddisfatti, si parlano come a dire sì, posso ritenermi appagato da questo o da quello. Magari perché il 2013 è stato un anno discreto, ci si considera vincenti per esempio perché si è juventini e renziani allo stesso tempo.

Io soddisfatto invece lo sono a metà. Una sciocchezza, eh, nulla che mi possa guastare la felicità di osservare la felicità negli occhi di mia figlia, che crede ancora all’intervento soprannaturale di Babbo Natale come latore di doni malgrado tra tre mesi compia dieci anni e per lei le feste hanno quella magia per la quale fare dei figli e vedergli addosso sensazioni di questo tipo è uno dei motivi per cui non bisognerebbe esimersi dal farli. Ma io sono soddisfatto a metà perché ho un tablet Asus che ho acquistato da Unieuro qualche mese fa. La funzionalità touch si è guastata subito, il tablet per fortuna è in garanzia e l’ho portato a riparare nel punto vendita in cui l’ho acquistato, che è l’Unieuro di Baranzate. Mi è stato riconsegnato in tempo record e perfettamente funzionante, e di questo sono soddisfattissimo. Il problema è che quando l’ho portato a riparare ho dimenticato di togliere la schedina di memoria dallo slot. Poca roba, una schedina da 4 giga che non avevo neppure acquistato io. Quando ho ritirato il tablet aggiustato, la schedina da 4 giga non c’era più. Ho chiesto ma l’addetto non ha saputo rispondere, del resto è colpa mia se non l’ho rimossa prima di consegnare il tablet all’assistenza. Nessun problema, me ne comprerò un’altra. È che non ci si può proprio fidare più di nessuno.

11 pensieri su “ci hanno rubato la memoria

  1. Plus, spero che nella microSD non ci fossero cose troppo importanti.. :-/
    ..grande la PlusFiglia, fa bene a credere ancora a Babbo: la leggenda è magica e porta estremo benessere psico fisico trovare i regali portati esclusivamente dal barbone bianco 🙂
    ..gli Wham!.. mah, non mi son mai piaciuti. Son forse l’unico a cui non piace la voce di Giorgio Michele? .. boh!
    Buon sabato ed un caro saluto

  2. Sperasi vuota, la scheda di memoria. Voglio dire, quando i ladri si portarono via il mio tablet da casa, mi dispiacque più per il contenuto che per l’oggetto in sé

  3. Ho visto! Eppure secondo me è diventata natalizia da poco, non trovi? Cioè, a parte l’anno di uscita non ricordo di averla sentita così spesso se non negli ultimi anni o almeno da quando sono state sdoganate le peggio cose anni 80.

  4. Si, era vuotissima, solo qualche dato salvato dei giochi di mia figlia. Il fatto è che per tenerti una cosa che costerà due euro devi essere proprio messo male.

  5. certo, ci mancherebbe. Ma il fatto che l’addetto alla restituzione non si sia nemmeno posto il problema né che possa essere stata sottratta o dimenticata mi ha fatto imbestialire. Io ho sbagliato a non toglierla prima di portarlo a riparare e stop. Se mi comportassi analogamente così al lavoro mi licenzierebbero in tronco.

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