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se il web ti dà del lei

Oramai ci siamo abituati perché da quando c’è Internet la cosa a cui badiamo di meno è il rispetto delle convenzioni. Voglio dire, tra cyberbullismo, stalking sui social network, minacce web, pagine che grondano violenza e odio razziale – tanto quanto la vita reale, eh, è solo che vedere tutte queste nefandezze on demand comodamente seduti sul divano di casa fa ancora una certa impressione – notare il modo in cui l’Internet si rivolge a noi è un po’ una cosa d’altri tempi, quasi ottocentesca. A me piacerebbe per esempio che il web mi desse del lei. Clicchi qui. Accetti le condizioni. Trovi. Condivida. Si iscriva. Faccia log-in. Modifichi le sue informazioni. Si senta fortunato. Scelga le categorie. Oggetti che potrebbero piacerLe, con la elle maiuscola. Scopra l’offerta. Passi al mio contratto. Voi che scrivete i contenuti e progettate siti, guardate che la mia è una buona idea. Diamo una chance alla formalità. Ops, non vedo il tasto “Pubblichi pure il post”. Pazienza. Lasci comunque un commento, grazie.

26 pensieri su “se il web ti dà del lei

  1. curiosa faccenda. fatto puramento italiano, per la verità: in inglese ad esempio non c’è distinzione, in francese c’è il vous, in spagnolo usano l’infinito o la prima persona singolare.
    vai a sapere perché.

  2. Non c’entra molto, ma mi hai fatto venire in mente che qualche tempo fa mio figlio minore che allora aveva solo 4 anni ha scritto su google “mifaivedereliuominipimitivi”. Scritto così, tutto attaccato, ma a farmi sorridere era il fatto che glielo avesse chiesto gentilmente. Non un ordine secco: “uomini primitivi” e poi vai. No, lui glielo ha chiesto gentilmente, mancava pure che aggiungesse “per favore” 🙂

  3. Sai che oggi leggevo un post la cui autrice rispondeva ai commenti dando del lei agli sconosciuti. Mi sono stupita, ma in fondo non è buona norma dare del lei agli sconosciuti?

  4. Una delle prime cose che ho imparato quando, dalla mia provincetta, sono andata a vivere a Roma, è stata dare del tu a tutti, o quasi. Perché a Roma è così, il barista ti da del tu, mica del lei. E tu dai e dai ricambi, anche se ti dà fastidio, anche se vorresti tu per prima che il barista ti desse del lei, perché oh, ma chi te conosce? Adesso che sono tornata a vivere nella provincetta, però (e a Roma sono stata solo tre anni), proprio io che non sopportavo questa abitudine tendo a dare del tu a chiunque, e mi mordo la lingua ogni volta. Tutto questo per dire che ecco, anch’io vorrei che il web mi desse del Lei, che diamine.

  5. mi trovo spesso a dover tradurre testi per il web, è sempre un delirio proprio per la moltitudine di persone verbali e non si sa mai se è meglio il tu, il voi singolare, il voi plurale o il lei.

  6. forse è anche un fattore dialettale. In Liguria per esempio in dialetto si dà spesso del voi, ma non so se ci sono studi a riguardo.

  7. Mi dicono che sia un trauma il passaggio alle medie. Non solo devi dare del Lei, ma anche alzarti in piedi quando entrano ed escono i professori. Il figlio di un’amica ha preso una nota perchè a fine lezione è uscito dalla porya prima della prof, mancandole di rispetto

  8. Sicuramente ci saranno, in campo linguistico e dialettologico ci sono studi su qualsiasi cosa. Però non avrei mai pensato che in Liguria si desse del voi, credevo fosse un tratto marcatamente meridionale. Interesting!

  9. mi è venuta in mente una cosa l’altra volta. stavo facendo una ricarica usando il servizio 42010 di Vodafone. fino a qualche anno fa la vocetta della segreteria dava appunto il lei, ma, cosa più importante, a ricarica ultimata, diceva “digiti 1 se vuole effettuare una ricarica” altrimenti riagganci semplicemente, grazie e a risentirla alla prossima ricarica”. Questa ultima sintassi “grazie e a risentirla alla prossima ricarica” è stata eliminata già da qualche anno, come se tu, consumatore, non sei altro che una spugna da spremere, una gallina dalle uova d’oro e loro, la multinazionale di staminkia sei un essere così inferiore da non meritare neanche un grazie per aver pagato un servizio. che poi sto “grazie e a risentirla alla prossima ricarica” sai quando è stato modificato? quando, su richiesta dell’associazione dei consumatori, sono stati tolti quei famosi euro che venivano magicamente scalati a ricarica effettuata, che servivano come costo di servizio e non ti venivano rimborsati in alcun modo.

  10. ti saprò dire. come se on bastasse i bambini della clasee di mia figlia sono scazzatissimi e le maestre pure, quindi il contrasto con studio e (spero) maggior disciplina sarà ancora più pesante

  11. non vorrei dire cazzate, e già ne dico tante, ma in Liguria si usa (o usava) in dialetto molto il “vu-scià” che equivale a “vossignoria”

  12. non ci ho mai fatto caso, quando ho a che fare con un risponditore elettronico generalmente mi innervosisco perché ho un problema da risolvere ma il sistema che mi guida me ne crea un altro

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