partiti e poi tornati

#tuttiacasatua

Le prossime elezioni potrebbero quindi essere online, con un algoritmo che incrocia i dati dell’anagrafe con i like che mettiamo su Facebook e che smista tutto su server di proprietà della Casaleggio e associati. Avete già scelto in quale struttura preferirete essere deportati? Spero solo che prima di aver votato, ammesso che lo abbiate fatto, abbiate tenuto a mente che semplificazione, in certe discipline, è sinonimo di riduzione ai minimi termini. Ah, dimenticavo, dovreste vedere i candidati grillisti alle amministrative del mio comune. Anzi no, ve li faccio vedere.

2 pensieri su “#tuttiacasatua

  1. So che in tempi di politica l’assalto a questo o quel partito è allucinante. Una sola cosa non capisco, la demonizzazione che si fanno dei grillini paragonandoli forse ai esportatori nazisti. Lasciamo da parte grillo e compagnia bella, ma dietro di loro una scia di ragazzi che credono in un ideale diverso non meritano appellativi o dispregiativi. E assieme a loro chi, come me, li vota. Nonostante sia ancora giovanissima sia destra che sinistra che centro si sono divorati l’Italia che ci rimangono solo le briciole. Se crediamo in un’alternativa lasciateci sbattere con il muso.

    In questi giorni ho visto di tutto in TV e in piazza. Credimi. Peggio di un derby. E questi campanilismo mi dispiace.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.