lettore professionista di livello B

Pubblicato il Pubblicato in scripta manent

Da quando ho cambiato lavoro posso dire, per la prima volta nella mia vita, di svolgere finalmente una mansione che riflette quello che ho studiato e per la quale non sono costretto a improvvisare ogni santo giorno per rispondere alle richieste che mi vengono fatte in ufficio perché, nel duemila e diciassette, c’è ancora gente che pensa che la comunicazione e il marketing e la pubblicità e anche i social media siano discipline rispettabili e da prendere seriamente e paga profumatamente professionisti inventati come me. Basta stupidaggini, basta clienti che non hanno gli strumenti per capire, basta pesi dati a cose a cui, in un sistema normale, delle persone di buon senso non dedicherebbero nemmeno un grammo della loro preoccupazione. Da qualche mese il mio nuovo lavoro consiste nel leggere libri. Sono pagato per leggere libri e basta. Devo leggere libri, li prendo in biblioteca perché a comprarli spenderei troppo rispetto a quanto guadagno e soprattutto non saprei dove metterli in casa.

Leggo libri e quando li ho finiti devo riflettere sul fatto se mi siano piaciuti o no, se è il caso di insistere sull’autore per confermare o meno il giudizio, se ho imparato qualcosa sulla mia vita, sulla vita delle persone che conosco e anche di quelle che non conosco. Devo divorare le storie ma non ho scadenze, non devo raggiungere una quota di libri o un numero di pagine in un mese, un trimestre o un fiscal year. Posso mantenere il ritmo che più mi si addice perché ci sono romanzi da mille pagine che mi tengono incollato giorno e notte e li ultimo in una settimana, altri più sottili ma più densi di cose per i quali occorre impiegare il tempo che ci vuole. Capita anche che è necessario tornare indietro e ripercorrere passaggi sotto una nuova luce, oppure ci sono vicende piene di nomi di persona e può succedere che mi dimentichi chi è tizio e così, prima di proseguire, è utile chiarirsi le idee. Non ho orari e non ho una sede perché, trattandosi di un lavoro che, come dicevo all’inizio, ricalca il mio curriculum di studi e sul quale sono consapevole di sapere il fatto mio, lo esercito più che posso e non mi stanco mai, non mi viene nemmeno voglia di fare pause e quando è lunedì mattina e mi sveglio per andare al lavoro sui libri non vedo l’ora di iniziare a leggere.

E, come potete immaginare, è un bellissimo lavoro e lo so che mi invidiate, per questo spero che anche a voi capiti un’occasione così, come è accaduto a me. Sono pagato per leggere libri, leggo libri per portare a casa uno stipendio, e anche se il prodotto del mio lavoro è difficile da spiegare se non siete lettori, sono certo che potete capire perché qualcuno mi abbia ingaggiato per questa attività. E potete anche evitare la solita manfrina sulla contrapposizione tra libri e Internet, perché la vera ragione per cui faccio questo lavoro è insita proprio lì. Leggo libri perché in Internet, che è scritta da cani e porci come me, si leggono solo brutture o cose parzialmente non vere. Tutto qui.

5 pensieri su “lettore professionista di livello B

  1. Cercando informazioni sulla figura del “Lettore professionista” mi sono imbattuto in questo blog. Sono uno studente di Editoria e giornalismo e mi piacerebbe potermi cimentare in questa tipologia di lavoro di cui non conosco tutti i dettagli. Le sarei grato se potesse indirizzarmi in tal senso consigliandomi a chi rivolgermi o a chi inviare eventuali CV. Colgo l’occasione per complimentarmi per la scelta fatta; una scelta di vita e di cuore guidata, se ho ben capito, dalla passione.

    1. Caro Francesco, mi spiace deluderti. Questo post, come questo blog, è composto quasi interamente di racconti di fantasia, esercizi di stile e stupidaggini varie. In questo ho immaginato quanto sarebbe bello essere stipendiato da qualcuno per leggere dei libri. Un mestiere che –
      così puro – non credo che esista, al massimo per recensori titolati, talent scout di case editrici (ammesso che esistano ancora) o qualche intellettuale stravagante. Scusami tanto e tanti auguri per la tua carriera.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *