Spazio Pour Parler

non buttarti, non farlo

La scena in cui il protagonista del film confida alla sorella che il suo desiderio più grande è che le persone a cui dà consigli gli diano retta e facciano le cose che suggerisce è sicuramente un plagio o, a essere ottimisti, una citazione. Vediamo se ci arrivate anche voi. Una tavola imbandita, una delle tante a cui vi sarà capitato di sedere in questi giorni di bagordi. Dal cielo oltre la finestra si avverte il ronzio di un drone, dono di Natale all’ultimogenito maschio di una famiglia semplice del quartiere. Intorno una media di un cane a persona, a spasso lungo i percorsi di un’area dedicata agli animali domestici grande tanto quanto una città. “Il mio sogno è che le persone mettano in pratica quello che gli dico di fare”, va dicendo sorseggiando una grappa. Sua madre ottantenne ricorda per certi aspetti Pippo Baudo. Nel modo in cui tiene gli occhiali sul naso come li tiene Pippo Baudo, ora anziano, nelle rare apparizioni di qualche talk show. Il protagonista osserva sua madre parlare come il più importante personaggio della tv pubblica di tutti i tempi e si chiede – nel film – quanto abbia influito Pippo Baudo nella vita di tutti e, conseguentemente, anche gli spettatori al cinema rivivono uno a uno i ricordi degli ultimi cinquant’anni in qualche modo legati a Pippo Baudo. Principalmente in tv, sia chiaro, e uno solo seduto in terza fila anche di persona, ma questa è un’altra storia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *