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potremmo essere turchi

Il tecnico ha installato un modello di videocitofono al contrario ma non si tratta di un errore. Basta comporre il codice e, se l’interno risponde, vedi dentro casa di chi ci abita. Il servizio a breve sarà a pagamento come Netflix o Dazn e pare sia meglio che collegarsi alle webcam sparse per il pianeta su Internet da casa. Nello stesso condominio, al piano terra, c’è la clinica veterinaria con l’accesso nel cortile interno dal passo carrabile. Oggi ci sono vistose macchie di sangue sui gradini e i clienti che se ne accorgono prendono in braccio i loro cani per evitare il contatto diretto o, se hanno con sé il trasportino con il gatto dentro, cercano di non sporcarsi la suola delle scarpe pensando che poi devono risalire in macchina. Siamo a ridosso di piazzale Maciachini che, dalla parte più esterna, non sembra un posto raccomandabile. Si sente un uomo anziano sbraitare contro qualcuno da qualche parte e dalle finestre al primo piano che danno in strada arrivano gli echi di una conferenza TED in inglese che qualcuno sta ascoltando su uno smartphone senza cuffia. Ci sono tre ragazzi sudamericani che tracannano birra Moretti di prima mattina e prepotenti che lasciano la loro macchina gigantesca in doppia fila malgrado la strada, a senso unico, non lo permetta. Per questo suscita tenerezza quella coppia che si preoccupa di parcheggiare in senso contrario a quello di marcia nel punto in cui la circolazione torna a due corsie. Nella loro auto c’è ancora l’odore del kebab trasportato la sera precedente. L’hanno preso al West Istanbul, poco più avanti del capolinea della gialla. Fulvio e Gloria si sono fermati a cena con loro e volevano provare le specialità del miglior kebabbaro della zona. Peccato che il West Istanbul non sia molto visibile dalla strada perché in quel punto la via si sdoppia e chi guida verso nord si trova su una rampa in salita. Vi consiglio di occupare i tavolini nel dehors: il cibo è ottimo ma, dentro, i vostri vestiti non avranno scampo. Seduti lì fuori, in attesa dei loro ordini, hanno fatto una foto a Fulvio e Gloria con lo sfondo di quella specie di centro sociale tutto diroccato e ricoperto da graffiti che si vede dietro e che ha un nome ma devo cercarlo su Internet. Comunque, se vi interessa, è di fronte al West Istanbul.

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