comunicazzione

scopamica chips

L’impiego di Rocco Siffredi negli spot mi ha sempre suscitato un po’ di fastidio. Non credo ci siano mestieri di serie A o di serie B e vi assicuro che nutro il massimo rispetto per il suo. Il problema semmai è che ai tempi del #metoo e dell’attenzione sulle molestie i doppi sensi hanno rotto il cazzo. Pensate che è solo di qualche giorno fa la notizia della rimozione da parte della Pixar del blooper presente in coda a Toy Story 2 in cui si vedeva Stinky Pete muovere avance a due Barbie aspiranti attrici nel segreto della sua scatola. Questo per dire che la percezione del connubio superdotato (peraltro piuttosto attempato) + patata oggi è qualcosa di già visto e stra-visto e che l’abbinamento sesso con cibo non convince granché: semmai prima si tromba, dopo si mangia. La variante, nello spot in rotazione in questi giorni, è la scena in cui l’attore spalanca platealmente la confezione di patatine come una vulva e ne gusta il contenuto, fino alla battuta finale “Sempre dritto… il pacchetto”, la prova del fatto che oggi vanno di moda i copy da caserma. Chissà, un giorno nella pubblicità potremo davvero parlare con i rutti.

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