Spazio Pour Parler

dispositivi di protezione individuale

La differenza tra un ingegnere e un informatico (o anche un banale smanettone come il sottoscritto) la si può ricondurre al significato estremamente differente che le due categorie danno all’acronimo DPI. I primi si precipitano ad elencare cose come le scarpe che rispettano le norme di conformità EN345, la cuffia antirumore o l’elmetto costruito secondo le norme di conformità EN397 perché grondano di normative sulla sicurezza e sui relativi Dispositivi di Protezione Individuale. I secondi, tutti storpi e accecati dall’esposizione compulsiva ai rischi del videoterminalista avanzato, associano un valore al Dots Per Inch che va da 72 se costruisci siti a 600 se devi mandare un file allo stampatore e grazie, lo so che quello dei 72 è un falso mito ma non è il momento né lo spazio più adatto a dimostrarlo. Vi dirò di più. Un informatico maschio ed eterosessuale che parla di fronte a un uditorio composto da trentaquattro donne e un solo uomo guarda le trentaquattro donne per mettere a frutto le sue tattiche da socialcosi sulla seduzione. Un ingegnere maschio ed eterosessuale che parla di fronte a un uditorio composto da trentaquattro donne e un solo uomo guarda il solo uomo perché, fiaccato da una superata visione distorta delle donne come poco inclini alle discipline tecniche, spera di trovare nell’unico uomo una sponda per le battute su innesco, combustibile e comburente, sugli elenchi delle tipologie di prese elettriche esistenti in natura e altre noiose amenità. L’unico uomo partecipante al corso sulla sicurezza tenuto dal suddetto ingegnere maschio eterosessuale non può così nemmeno chiudere gli occhi per trovare qualche istante di riposo perché l’ingegnere con il suo puntatore remoto per PowerPoint ha già cambiato slide ed ecco l’ammoniaca e gli altri prodotti per l’igiene e come conservarli in modo che la loro vicinanza non faccia danni. Lo ammetto, è successo anche a me e mi dispiace, caro ingegnere maschio ed eterosessuale e relatore di un corso sulla sicurezza, che tu abbia trovato un informatico smanettone tra il pubblico seguace di un’accezione di DPI diversa dai tuoi standard. Comprendo l’importanza di conoscere i rischi, ma a me elettricità, forze, leve e estintori a polvere fanno solo addormentare e sappi che il test finale senza nemmeno un errore è stato frutto di un lavoro di gruppo con le altre 34 donne che, di sicurezza sul lavoro, ne sapevano molto più di me.

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