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uscita di emergenza

I dati della survey parlano chiaro. Più dell’80% degli utenti ha barrato l’opzione “multipla” e, nel questionario di valutazione condotto ancora dall’ISTANT, è stata confermata la piena soddisfazione per la scelta effettuata. Ma vediamo nel dettaglio qualcuna di queste best practice, fiduciosi del fatto che, da qui in poi, la questione se sia meglio l’una o l’altra opportunità non si ponga neppure e, tutti quanti, daremo un segno di civiltà alle generazioni future. Piero G., ottantasei anni lo scorso marzo, ha aspettato il momento con Ernesto, il compagno di una vita. Vedovi entrambi, hanno rimesso in piedi in quattro e quattr’otto la banda, per dirla alla Blues Brothers. Solo che in questo caso si tratta di un raffinatissimo sestetto di jazzisti o, meglio, amanti dell swing. Più o meno tutti coetanei, alcuni con qualche mese previsto in più rispetto ad altri, non ci hanno pensato due volte. Hanno lucidato ottoni, tirato pelli di tamburo, accordato pianoforte, basso e chitarra e si sono gettati in una non stop di standard del be bop. Quando la morte è arrivata erano nel pieno dei soli di “All the things you are”. Anzi, a dire il vero mancava solo il botta e risposta della sezione ritmica. Avete presente? Insomma, chiuso il finale, se ne sono andati tutti insieme, giusto il tempo di rimettere nelle custodie gli strumenti. Nel nord della Scozia, invece, una squadra di vecchie glorie del calcio dilettantistico si è ritirata negli spogliatoi giusto in tempo dopo una sfida – vinta, ça va sans dire – contro gli eterni rivali del college di città. È bastato qualche massaggio e un po’ di stretching per rimettere in sesto, per l’ultima volta, quelle vecchie carrette e lanciarle sul campo a rincorrere un pallone. Il signor Franco D., della periferia di Milano, ha invece scelto l’attesa leggendo il Corriere in compagna della moglie, sua coetanea. Al suono del vecchio campanello della porta ha indossato la sua elegante giacca da camera e ha riposto con cura il quotidiano nel porta riviste, pronto per la suggestiva trasferta. Tanti casi ma un solo approccio: i tempi sono cambiati e nessuno vuole arrivare all’appuntamento definitivo da solo.

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