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manuale delle cattive abitudini

I più classici status riconducibili all’indipendenza come abitare da soli, vivere da single o svolgere attività da liberi professionisti causano l’atrofizzazione di alcuni comportamenti e il conseguente radicamento di abitudini talvolta poco adeguate alla vita in società. Essere l’unico inquilino di un appartamento induce, tanto per fare un esempio, a mangiare troppo velocemente. La mancanza di convivialità durante il consumo dei pasti fa sì che pranzo e cena si riducano al minimo indispensabile, ovvero l’assunzione di cibo. Una pratica peraltro poco salutare e che assurge a comportamento abitudinario con la sua reiterazione quotidiana, che in parole povere significa che ti si appiccica addosso, non te ne liberi più e ti fa fare figuracce quando poi prendi moglie o ti ritrovi a desinare in compagnia. I single di lungo corso li riconosci invece perché camminano rapidamente. Muoversi al loro fianco equivale a una seduta, anzi, una camminata di allenamento per una mezza maratona. Poi magari sono gli stessi che si lamentano di sudare quando vanno a spasso e di consumare in eccesso la suola delle scarpe nei punti più esposti alla pressione sulla suola a seconda della pedata. Chi si appresta a percorrere insieme a qualcuno di loro un pezzo di strada o una porzione di vita il mio consiglio è di comportarsi come quelli che non riescono a fare due cose simultaneamente. Promuovete la conversazione e, nei passaggi più delicati o nelle descrizioni più complesse, fermatevi e fate fermare il vostro interlocutore podista per spiegarvi e farvi capire meglio. È un escamotage che funziona, ve lo garantisco. Non dovreste biasimare, però, le persone affette da abitudini così curiose. Entrambe le categorie sono cresciute, diventate adulte o invecchiate cercando di sfuggire le più rumorose situazioni da solitudine. Ridurre all’osso le esperienze che i più vedono come momenti di condivisione – mangiare e passeggiare – è utile per abbattere il rischio di presa di coscienza di un disagio. Peccato non esistano strutture di recupero per questo genere di individui. Se esistono personal trainer specializzati in queste cose in grado di fornire supporto, che facciano un passo in avanti.

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