alti e bassi di fedeltà sonora

storia di un matrimonio

Storia di un matrimonio (Marriage Story) è un film del 2019 scritto e diretto da Noah Baumbach, interpretato da Scarlett Johansson e Adam Driver.

La trama
Charlie è un famoso regista teatrale sposato con l’attrice Nicole, da cui ha un figlio piccolo. I due stanno attraversando problemi matrimoniali e si sottopongono a una terapia di coppia. Charlie infatti è un assiduo ascoltatore di progressive e, fatto oramai consolidato, il progressive si conferma elemento oltremodo divisivo tra un uomo e donna. Lo psicologo suggerisce a Charlie di limitarsi all’ascolto dei dischi più inclusivi per i non addetti, partendo da “Storia di un minuto” e “Per un amico” del complesso italiano della PFM. Nicole imputa al marito la responsabilità della crisi a causa dei King Crimson del periodo Belew ascoltati a palla, per non parlare degli Yes di “Drama” (un disco che vanta detrattori sia dagli amanti del genere che da chi non sopporta il progressive) e delle composizioni più barocche dei Genesis. Un amico d’infanzia di Charlie, nel corso di un confronto sul migliore disco del decennio agli sgoccioli, gli consiglia “The Raven That Refused To Sing” di Steven Wilson facendo scoprire al regista il mondo dei Porcupine Tree e di tutte le forme in cui si è trasformato il progressive moderno, al di là di quelle porcherie alla Dream Theater che i pressapochisti della musica fanno passare come naturale evoluzione delle gesta dei padri del genere che hanno diffuso il verbo dei tempi dispari ovunque sulla terra. Tutto questo fino a quando Nicole scopre che Charlie ha postato sul suo profilo Facebook il video di “Venus Rapsody” dei Rockets, confessando pubblicamente che quello è il brano che, in assoluto, gli sarebbe piaciuto comporre più di ogni altro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.