Nadine Shah – Kitchen Sink

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La pressione sociale e le aspettative sul ruolo della donna alimentano la connotazione di uno stereotipo femminile difficile da sradicare nell’opinione comune. Non a caso, la donna che non sa stare al proprio posto – siamo contemporanei di gente del calibro di Pillon, non dimentichiamocelo – si complica la vita, senza contare i casi in […]

i trent’anni di Violator

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[questo articolo è uscito su Loudd.it] La storia dei Depeche Mode è costellata di pietre miliari, momenti di svolta, azioni di rottura e vere e proprie resurrezioni. Possiamo elencare, a memoria, il forfait di Vince Clark, l’ingresso di Alan Wilder, l’introduzione dell’Emulator che affiancò nel loro sound il campionamento digitale ai synth, il momento buio […]

decomposizione

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Credo che la musica di Ennio Morricone rifletta perfettamente l’idea di colonna sonora e non lo dico perché è morto ed è imprescindibile che ogni pubblicazione gli debba tributare un coccodrillo. Oggi una colonna sonora per un qualunque video costa, nel più oneroso dei casi, cinquanta dollari. Avete mai notato come le immagini e le […]

Deeper – Auto Pain

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[questo articolo è uscito su Loudd.it] Giunta al secondo album, la band di Chicago mescola in un nervoso concept le ispirazioni de “Il mondo nuovo” di Huxley con la stessa matrice post-punk del primo disco, per un risultato convincente sotto tutti i punti di vista. “Il mondo nuovo” è uno di quei romanzi di cui […]

the wants – container

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[questo articolo è uscito su loudd.it] Quello dei The Wants è un ottimo esordio e “Container” un disco come quelli che si facevano una volta. Un commento non molto appropriato per una band che suona un genere tutto sommato derivativo. La sostanza però è questa, e il risultato è sorprendente. Se avete vissuto la quarantena […]

indiscipline

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Per esperienza posso assicurarvi che non vi sia nulla di più divisivo in una coppia del progressive. Sul jazz si può litigare e il vostro/la vostra partner può offendervi dicendo che ascoltate musica da vecchi. Ci sta. Se siete metallari mi metto dalla parte lesa, perché non potrei vivere mai a fianco di una persona […]

Muzz – Muzz

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A ridosso del ventennale di “Turn On The Bright Lights” prende il via il nuovo progetto parallelo di Paul Banks, un disco in cui riesce difficile far finta che dentro non ci sia la voce del cantante degli Interpol. Un bel referendum per abrogare la legge sul divorzio nella musica vedrebbe il mio sì convinto. […]

giorno uno di 365mila

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Sono stato nominato da una mia accanita quanto invisibile lettrice a pubblicare, in 365mila giorni, 365mila canzoni che hanno un impatto deprimente su di me, mi mettono malinconia o tristezza, mi mandano in paranoia – come dicono i giovani d’oggi -, mi fanno piangere e mi ricordano che la musica è bella solo quando tocca […]

bad – day #32

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Se non fosse che siamo tutti isterici per tutto questo stare in casa mi piacerebbe fare la paternale a quelli che fanno un uso dozzinale di band già di per sé strafamose. Il mio vicino di sotto dice di essere un fan dei Pink Floyd e mette spessissimo i Pink Floyd. I Pink Floyd, inutile […]

Tame Impala – The Slow Rush

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[questo articolo è uscito su Loudd.it] I Tame Impala suonano un genere a sé. Una posizione di prestigio che ha due chiavi di lettura: Kevin Parker ha davvero inventato uno stile che fa scuola oppure ha passato all’estrattore tutta la musica degli ultimi trent’anni dando vita a uno stile talmente evocativo da contenere l’essenza di […]