tra le tante contraddizioni di un’età come la nostra: ecco un post generazionale

Pubblicato il 14 commentiPubblicato in a metà dell'opera, buon proust ti faccia, quattro stagioni (rossa)

E vi confesso che ultimamente mi piace sempre di più giocare al signore di mezza età, a fare quello che si muove con dignità vestito come si deve, o comunque meglio dell’abbigliamento medio di prima, a comportarmi da valido e buon punto di riferimento educativo per i propri figli. E ancora mi piace sempre di […]

vincere quei dieci minuti di depressione tra l’ultima pagina del libro e la maniglia della porta dell’ufficio for dummies

Pubblicato il 10 commentiPubblicato in buon proust ti faccia, quattro stagioni (rossa)

E sapete qual è la soluzione? Non aspettarsi che possano accadere cose oggettivamente impossibili, una strategia in parte dipendente dall’identificazione dei propri limiti. Per quel che ne sappiamo noi, tutto quello che è successo prima del nostro primo ricordo potrebbe anche essere tutto inventato. La bugia che sottende tutto il nostro essere, a mano a […]

l’abolizione delle province non metterà fine al provincialismo

Pubblicato il 11 commentiPubblicato in buon proust ti faccia

Ma dai, che combinazione. Anche io ero vivo quel giorno lì. Grazie per la puntualizzazione, e la differenza è che per te quel due luglio è stato un paio di giorni prima del giorno dell’Indipendenza ed eri nei dintorni di San Francisco, per me è stato la festa della Madonna delle Grazie con i falò […]

un post di giradischi, squadre di Subbuteo e maglioncini vintage

Pubblicato il 4 commentiPubblicato in buon proust ti faccia

Io sono uno di quelli che si sentono in colpa anche quando si avviano verso l’uscita senza acquisti perché sono entrati solo a dare un’occhiata, tanto che a me verrebbe persino da dare spiegazioni se solo l’uomo che controlla che nessuno si allontani senza pagare parlasse la mia lingua. Nel suo completo elegante talmente scuro […]

finalmente libero

Pubblicato il 5 commentiPubblicato in buon proust ti faccia, Spazio Pour Parler

Dev’essere stata nostra madre a insegnarci come si telefona, se non ricordo male, a metterci al corrente dell’etichetta da utilizzare per non apparire maleducato a un interlocutore che risponde e che non è il diretto interessato da coinvolgere nella conversazione che si vuole avviare, nella richiesta di notizie che si ha bisogno di chiedere, nella semplice […]