non capisco perché se uno invecchia tutto il resto del mondo non debba invecchiare con lui

Pubblicato il 3 commentiPubblicato in quattro stagioni (rossa), Spazio Pour Parler

Non capisco perché se uno invecchia tutto il resto del mondo non debba invecchiare con lui. Ve l’immaginate? Le case abbandonate con i tetti che crollano, i vetri spaccati e dentro qualche animale selvatico che si ripara dal freddo o, in città, gli sbandati che si sistemano con cartoni e sacchi della spazzatura un posto […]

se vi occorre dello spleen ne ho a pacchi giù in garage, fatemi solo controllare la data di scadenza

Pubblicato il 8 commentiPubblicato in quattro stagioni (rossa)

Come avrete capito questo è un blog depresso. Seduto davanti al portatile con due dita (in orizzontale) di cognac nel bicchiere e mi manca solo la siga accesa all’angolo della bocca e il posacenere stracolmo di mozziconi che impuzzano l’ambiente ho la conferma che quello dello scrittore di grido – mi si perdoni la presunzione […]

non ci sentiamo spesso e quando la chiamo sta per iniziare un nuovo episodio di “Un posto al sole”

Pubblicato il 4 commentiPubblicato in quattro stagioni (rossa), scripta manent, Spazio Pour Parler

Non ci sentiamo spesso e quando la chiamo sta per iniziare un nuovo episodio di “Un posto al sole”, che credo segua dalla primissima puntata. Non lo faccio apposta ma finisce che telefono sempre alla stessa ora, a meno che la più longeva delle fiction italiane non abbia contratto il morbo della “Signora in giallo”. […]

il senso di qualcuno che so io per la neve

Pubblicato il 4 commentiPubblicato in quattro stagioni (rossa)

Le cose dovrebbero essere come dovrebbero essere, a partire dagli inverni. L’inverno è quello delle illustrazioni dove ci sono intere civiltà barricate in casa con il camino acceso perché fuori si gela. Ve lo dice uno che viene da un posto in cui il riscaldamento lo usi un mese l’anno, un po’ perché c’è il […]

la vita nelle copertine dei libri

Pubblicato il 6 commentiPubblicato in anobii uan chenobii, buon proust ti faccia, quattro stagioni (rossa)

Se avete abituato i vostri pargoli a leggere libri sin dalla tenera età avrete senz’altro osservato come l’editoria per ragazzi cambi e segua la loro crescita cercando di soddisfarne man mano il gusto, per ovvi scopi di marketing ma non è un aspetto che ci offende più di tanto, a noi puristi della letteratura. Anzi, […]

corsi di laurea dell’università della strada, sessione estiva

Pubblicato il 10 commentiPubblicato in quattro stagioni (rossa)

La focacceria, l’all-you-can-eat cinogiappo, il baretto all’angolo, il kebabbaro, la piadineria, i piatti pronti dell’Esselunga, l’altro bar di fronte, il nuovo posto che fa gli hamburger. Undici mesi di nutrizione approssimativa si vedono tutti sotto la maglietta di Batman mentre si vaga nel quartiere vuoto alla ricerca di qualcosa di aperto. Si notano perché il […]

visto da qui è tutta un’altra cosa

Pubblicato il 4 commentiPubblicato in quattro stagioni (rossa)

Certe lenti da presbiopia senile sono utili anche quando si ha difficoltà nel leggere da vicino la nostalgia ancestrale negli occhi delle persone, quel sentimento di rimpianto verso la confort zone per eccellenza che è il guscio della propria famiglia d’origine. Si tratta della storia a cerchi concentrici come nelle sequoie di una vita intera, impressa […]

se vuoi sopravvivere alle hit parade di quando facevamo le medie clicca qui

Pubblicato il 5 commentiPubblicato in alti e bassi di fedeltà sonora, buon proust ti faccia, quattro stagioni (rossa)

L’estate è a tutti gli effetti la stagione dell’ansia e questo è uno dei paradigmi della mia visione delle cose, del modo in cui conduco la mia esistenza in pubblico ma soprattutto in privato e, di conseguenza, di questo blog. Si tratta di un concetto che si cela piuttosto grossolonamente tra le righe di un […]

ok google adesso ho un figlio che cosa devo fare

Pubblicato il 6 commentiPubblicato in quattro stagioni (rossa)

Il clic di troppo è quel gesto impulsivo o involontario o perché non sappiamo usare bene i dispositivi che su certi socialcosi, dove non c’è il diritto di modifica o di recesso da un consenso di qualunque natura, ci fa fare una figura di merda. Ci sono numerosi altri frangenti in cui metti una firma […]

due o tre cose che vengono in mente dopo i titoli di coda

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in cineMa e cineSe, quattro stagioni (rossa)

Il successo del nuovo film di Sorrentino ha dimostrato come se non ce fosse il bisogno che c’è una sola proiezione possibile ed è quella in avanti, potremmo cioè fornire qui di seguito una efficace sintesi delle tematiche di “Youth” ovvero: giovinezza un cazzo, abbiamo le ore contate, nel peggiore dei casi ti portano i […]