gli italiani lo fanno così così

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Capisco che l’esterofilia fine a sé stessa sia scostante, e non vorrei certo sembrarvi antipatico. Anzi. E vi assicuro che mi impegno a seguire il panorama locale in ambito musicale, editoriale e cinematografico. E probabilmente lo farò ancora, anche solo per un briciolo di campanilismo. Ma, diamine, mi cadono sempre più le braccia. Per farvi […]

i dadi sulla città

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Non facevo una partita a Monopoli da tempo immemorabile, forse addirittura dalle superiori, sicuramente da prima che i produttori del gioco aggiornassero la valuta. Ho così scoperto che il passaggio dal Via, che ricordavo associato a un’entrata di 20.000 lire, oggi permette di ritirare dalla Banca ben 500 euro a botta. Più che un cambio […]

un’estate da urlo

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Mi accorgo dell’avvento della bella stagione quando la temperatura consente di spalancare porte e finestre che danno sul balcone. Le veneziane calate mi permettono di godere di una manciata di metri quadri di casa in più rispetto ai mesi freddi, in totale privacy. Non vivo in aperta campagna, la vicinanza dei condomini e dei condòmini […]

colletti collettivi

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Se dovessi fare l’elenco delle cose che mi urtano non poco del genere umano, gettando così benzina sul fuoco della misantropia, mi ci vorrebbero almeno un paio di serie complete di “Vieni via con me”, che per l’occasione si chiamerebbe “Stai pure lì dove sei, grazie”. Parliamo, per esempio, delle abitudini più tamarre della bella […]

smells like garlic spirit, ovvero raggiungere il nirvana dei sensi con l’olfatto

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Io non sono razzista leghista contrario all’immigrazione intollerante, cioè lo sono e molto ma non a proposito di meltin pot e di mutazioni socioculturali dovute al tessuto etnografico in evoluzione. Cioè, in realtà a volte lo sono anche lì, ma non per partito preso, ecco. Solo in caso ci siano buoni motivi. Per esempio sto […]