quante feste nuove, quest’anno: il 17 marzo, il 6 aprile…

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…ovvero la data di inizio del processo a B. Tutti gli aggiornamenti su il Post.

radical chicks

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eye to eye stand winners and losers, hurt by envy, cut by greed

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Il duello, secondo Makkox, su Il Post in questo momento.

il mondo del lavoro sta cambiando

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Gran bello spot di INCA CGIL.

mi dichiaro prigioniero della politica

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cosa non va quando tutto sembra che va

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Dopo una intensa parentesi di impegno politico (la situazione lo richiede, eccome), ritorniamo a parlare di cose serie. Mi è capitato di vedere e ascoltare un video fresco fresco di encoding, proposto in esclusiva su Rolling Stone: si tratta di Polistirolo, nuovo brano degli Jolaurlo. Vorrei tanto embeddarlo qui sotto, ma non è ancora disponibile su youtube. Potete però vederlo qui, magari aprite la finestra in una nuova scheda del browser, così possiamo fare un esperimento insieme. Prima ascoltatelo tutto una volta.

Fatto? Ok. Ora andate a 01:53. Non notate nulla? Si tratta di quisquilie, una cosa da nulla che però mi è balzata subito agli occhi perché l’ho già notata in altri videoclip* ma non ricordo quali, così non mi sono lasciato scappare la ghiotta occasione. E non vuole essere una critica negativa alla band, che anzi mi piace e seguo da tempo. “Ave Maria televisione” diventa un mantra, ogni volta che la ascolto.

E magari quello che ho notato io è stato fatto apposta, è una prassi, un linguaggio occulto di una setta di video-montatori con il quale comunicano tra di loro o un citazione da altri video, chissà. Ma il gruppo avrà ben dato un’occhiata al video, avrà approvato il lavoro prima della pubblicazione, giusto? E allora perché diamine il playback del batterista sul pezzo è sincronizzato al contrario, con il colpo di cassa sul rullante e il colpo di rullante sulla grancassa? Non solo. La sequenza errata si ripete a 02:15. Non vi dà fastidio? Chi si occupa di montaggio di videoclip musicali non conosce l’abc degli strumenti? La cassa che fa bum e va sull’1 e sul 3, il rullante che fa cha e che va sul 2 e sul 4? Non si tratta di pignoleria, ma mi sembra un pressapochismo evitabile. Tutto qui.

* se per caso avete letto questa lamentatio e vi vengono in mentre altri video con altri esempi di “scambi di colpi” di questo tipo, fatemelo sapere, grazie

p.s. a proposito di pressapochismo: capisco che un refuso possa capitare, in questo blog ce ne sono a bizzeffe. Ma leggete il testo a corredo della pagina di cui sopra e chiedetevi, quindi spiegatemi, intanto chi sarebbero i “Divo”. Poi “quella Techno Pop” che vabbé non se ne fa una questione di genere maschile/femminile, ma allora scrivi “quella Pop Techno”, o no? E poi “degli esordi”. Degli esordi di chi? Ecco cosa significa “Divo”. Probabilmente la de-evoluzione di un web editor.

 

 

 

se ver gnini, quando

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Che sopresa, Severgnini che vorrebbe essere sorpreso. Il guerriglia marketing non è certo il suo mestiere, leggendo la prima cosa che gli è venuta in mente:

..coprire l’Italia di post-it rosa, per un mese, scrivendo cosa fanno le donne vere, quelle che non hanno nessuna intenzione di sacrificarsi per i minotauri.

e tenendo conto che avrà avuto un po’ di tempo per pensarci, scrivendo l’articolo sul Corriere. Cosa non si è disposti a fare, per distinguersi un po’ dalla massa. Meglio battere B. a gruppi di 3 per volta.

non perdiamoci di lista, questa volta

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Inutile la rassegna stampa, basta dare un’occhiata a un qualsiasi sito di news (tranne il Post, che al momento linka solo un pezzo mediocre del Corriere, insieme al consueto generatore random di banalità di Facci e una fiera conferma di solida amicizia tra Wittgenstein e Ferrara. Mi auguro di essere smentito domani, probabilmente, come leggo da un commento, erano tutti in manifestazione) a conferma che ci sia un nuovo tentativo in atto.

L’ennesimo, che corre il rischio di essere anche ultimo. E se, dopo sabato scorso e oggi, è fondamentale perpetuare lo stato di mobilitazione permanente, non occorre restare solo in contatto. Almeno una volta – questa – nella storia repubblicana, che il fine sia lo stesso per tutti.

mi si nota di più se vengo e me ne sto in disparte o se non vengo per niente?

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Dedicato a chi ha voluto distinguersi rimanendo a casa: una foto da Repubblica e un veloce resoconto dal blog di Gad Lerner.

il titolista ci sta con il colonnello/2

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