#oppurèvendola

aguzzate la vista

Sul blog di Leonardo Tondelli un passatempo degno di Bartezzaghi.

Li conoscete da un pezzo; ma sapreste distinguerli? Uno è Nicky Vendola, orgoglio delle Puglie e speranza della Sinistra e della Libertà: l’obama bianco-ma-gay, l’uomo che potrebbe battere Bersani nelle primarie di coalizione del centrosinistra, e (un po’ più difficilmente) portare il primo orecchino a Palazzo Chigi.

L’altro è Alfonso Luigi Marra, avvocato cassazionista con l’hobby della scrittura: i suoi saggi torrenziali, a metà tra narrativa e speculazione filosofico-economico-antropologica, non se li filerebbe nessuno, non fosse per i meravigliosi spot che paga di tasca sua e sono una delle cose per cui vale la pena lasciare la tv accesa a Natale e Ferragosto.

Sono due persone diverse. Hanno idee diverse. Si fanno votare da persone diverse. Ma sapreste riconoscerli unicamente da quello che scrivono? Ecco il piccolo test di fine anno che farà arrabbiare e divertire grandi e piccini. Sapete riconoscere, tra queste dieci citazioni, quali sono quelle prese da libri e discorsi di Vendola, e quali invece sono attinte dal corpus Alfonsoluigimarriano? Usare google non vale. Tanto non si vince niente – salvo un’accresciuta conoscenza di entrambi i pensatori. Le soluzioni sono in fondo.

lavori che farei

Con questo post inauguro una nuova categoria, lo “Spazio Pour Parler”, già usato in decine – centinaia direi – di conversazioni reali nel corso di momenti conviviali e tempi morti di pendolarismo, incentrate su argomenti inutili tendenti al dannoso. Esiste – e qualcuno lo può confermare – persino un jingle a introdurlo. Allora…

Spazio Pour Parler! – prima puntata
Il problema è che tutti fanno elenchi cavalcando l’onda di “Vieni via con me”, a me non ne è ancora venuto uno brillante, da blog, per intenderci. Mi limito quindi a giocare la mia carta-elenco con questa inutile lista di “lavori che farei”. In ordine sparso.

# il tastierista dei Subsonica
# il traduttore dei romanzi di Paul Auster
# il copywriter delle campagne di comunicazione del Partito Democratico, a livello nazionale
# il copywriter delle campagne di comunicazione di Nichi Vendola
# il responsabile comunicazione di una giunta di centro-sinistra di un Comune dalle profonde radici PCI
# il tastierista dei National (lasciando quindi i gemelli Dessner liberi di suonare i loro strumenti a corda)
# il traduttore dei romanzi di Percival Everett
# il maestro elementare in un comprensorio sperimentale alla fine degli anni ’70
# il traduttore dei romanzi di A. M. Homes
# il copywriter alla Armando Testa
# l’insegnante di Italiano, Latino, Storia e Geografia in un Liceo Scientifico
# il tastierista degli Interpol
# l’insegnante di materie letterarie in una scuola media
# il responsabile comunicazione del Partito Democratico, a livello locale
# lo scrittore di nicchia (tipo Percival Everett, che a conoscerlo, almeno su Anobii, siamo non più di cento in Italia)
# il sound designer
# il blogger di grido (tipo quelli che postano articoli su Il Post)

l’unità che viene dall’alto

e ora ci aspettiamo (in ordine sparso): Bindi, Chiamparino, Veltroni, D’Alema, Franceschini, Marino e qualche rottamatore. A ruota gli esponenti tutti gli altri frammenti di sinistra. E, perché no, anche Grillo. Inutile dire che sarebbe stato bello farlo tutti insieme.

connecting people

dillo con parole di nichi

questa pompeizzazione della cultura del fare politica