quindi dei Ramones non ce n’è più nemmeno uno

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Con la morte di Tommy, che se non sbaglio era l’ultimo rimasto in vita, si è estinta la famiglia dei Ramones, il gruppo che con una fratellanza inventata ha rappresentato uno dei migliori approcci alla musica di tutti i tempi riconducibile al capobanda che dice one – two – three – four e poi il pezzo che parte a una velocità completamente diversa. I Ramones sono chiodo, jeans stretti e scarpe di tela, frangette sugli occhi, il disimpegno delle chitarre e del basso portati al ginocchio, magliette indossate anche dai bambini come marchio dello scazzo stilistico. Ma i Ramones sono un vero e proprio approccio alla vita stessa, ci sono le reazioni alla Ramones, gli stati d’animo e il modo di essere periferico a tutto, una cosa che oggi sembra scontata ma alla fine degli anni 70, la fine del secolo come dicevano loro, mica tanto.

god save the queen

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I Lost, storico gruppo rock genovese underground attivo a cavallo tra gli anni 80 e 90, si presentarono a un concerto dedicato alla memoria di Freddy Mercury organizzato all’allora Coccodrillo di Sampierdarena con una scaletta tutta punk di cover dei Ramones, così, giusto per marcare la differenza. Fuori tempo massimo, non so perché mi sia venuto in mente proprio poco fa, e ho pensato di ricordare quel guizzo di genialità snob con un piccolo omaggio. Ai Ramones e ai Lost, ovviamente.