non mi ricordo come ma mi è entrata dentro e c’è restata

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in alti e bassi di fedeltà sonora

Ascoltare le proprie canzoni del cuore alla radio quando meno te lo aspetti dà molte più soddisfazioni di un ascolto premeditato oppure no? Diciamo che sono due cose diverse: scegliere con oculatezza la colonna sonora per un particolare momento ha un suo perché in quanto c’è tutta la costruzione attiva dell’esperienza di ascolto: mi sento […]

linea 27

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in alti e bassi di fedeltà sonora

Questa volta invece sono su un tram a causa di uno sciopero dei treni che mi ha fatto deviare di molto il cammino verso l’ufficio. Nulla di paragonabile a quando, sulla linea ferroviaria Genova-Milano, a causa della neve deviavano i convogli su Piacenza, un modo particolarmente naif di fare il pendolare per un tragitto ai […]

c’era quel disco dei Cure con i pezzi remixati, ve lo ricordate?

Pubblicato il 7 commentiPubblicato in alti e bassi di fedeltà sonora

Ogni tanto i The Cure saltano fuori citati nei blog, postati su Facebook, nei tweet, nelle nostre compilation del tempo libero o come distratta reminiscenza e solo perché Antonella Ruggiero a Sanremo sembrava Sean Penn che sembrava Robert Smith da vecchio e cose così. Ma fondamentalmente perché i The Cure sono una di quelle cose […]

l’autunno ha crashato, meglio spegnere e riaccendere

Pubblicato il 2 commentiPubblicato in alti e bassi di fedeltà sonora, quattro stagioni (rossa)

Viviamo strani giorni, canta Franco Battiato. La stranezza quotidiana nelle canzoni è un tema ricorrente, ci sono giorni e giorni e alcuni più bizzarri degli altri. In questa domenica di ottobre in cui sembra che la stagione abbia bisogno di un upgrade tanto si pianta di continuo e forse è meglio disinstallarla e riprovare da […]

con la testa sulla porta (ma era un sogno)

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in alti e bassi di fedeltà sonora, gruppi in cui vorrei suonare, i like, pezzi che avrei voluto comporre io, quattro stagioni (rossa), verba volant

Non sono molti i dischi che mi piacciono per intero, intendo l’ascolto in sequenza di tutti i pezzi. Magari c’è quella canzone che mi annoia o che mi disturba, ma la lascio lo stesso perché sentire dall’inizio alla fine un album è un segno di rispetto per il gruppo o l’artista. La tracklist ha un […]

dietro l’angolo

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in a Milano, alti e bassi di fedeltà sonora, i like, pezzi che avrei voluto comporre io, quattro stagioni (rossa), Spazio Pour Parler

Seduto in macchina, nel parcheggio dell’Esselunga, in attesa di mia moglie che è entrata per una veloce spesa di generi di primissima necessità, mentre mia figlia dietro gioca con il suo nuovo bracciale magnetico che le ha regalato una compagna di classe. È più o meno l’ora di punta del sabato mattina, quando molti sono […]