alcuni aneddoti dal mio futuro

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sopra la notizia

Il valore aggiunto del commento alla semplice pubblicazione della notizia “as is” impreziosisce il fatto riportato, costituisce una sorta di firma del giornalista e ne giustifica lo stipendio. Ma i commenti a voce sui video un po’ così, intendo quelli che si trovano su youtube e che vanno a popolare le colonnine delle stronzate sulle home page dei principali quotidiani nazionali, che senso hanno? Video che siamo oramai abituati a trovare e vedere in autonomia perché sufficientemente autodidascalici, non necessitano alcuna spiegazione, si capisce benissimo di cosa si tratta. Il Corriere cade sempre nella fastidiosa abitudine di aggiungere la propria interpretazione anche su notizie in cui ogni di più è superfluo nonché irritante. Naturalmente già dopo aver descritto di che si tratta nell’abstract in home, nel titolo e nell’occhiello e nel testo dell’articolo, i casi in cui il video è quindi solo un supporto multimediale a testimonianza della notizia di cui si tratta. Voglio dire, guardate questo esempio: era il caso di fare un servizio e sovrapporre la voce della giornalista a immagini così esplicative? E, soprattutto, era il caso che io ci scrivessi su un post?

Aggiornamento: su Repubblica on line, il video è nudo e crudo.

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