alcuni aneddoti dal futuro degli altri | 19.01.13

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Nathan Eller, “Hello laptpop, my old friend”: It was an affection born of shared interests and mutual experience. I bought Laptop when I was twenty, and for years after we were inseparable. We lived together in school, in the city, abroad, and back home—some ten towns on two continents in total, with short trips to several more in between. Laptop followed me to countless cafés, bounced through hostels, patiently waited at research libraries, and offered no complaint about the odd hours or the basic loneliness of his endeavors. I wrote college papers on him, then a thesis. Hundreds of pages later, he helped me compose my first magazine work.

Ondarock, “Ila and the Happy Trees: Believe It”: La prima cosa che notiamo di questo cd è che profuma, di vaniglia

Nadia Ruggiero,” I “Lego”: da giocattolo per bambini a passione per adulti”: La storia del marchio LEGO è degna di un romanzo. Chi non crede nel mito del self-made man questa volta dovrà fare un’eccezione. Il suo fondatore – il danese Ole Kirk Christiansen – e i suoi eredi – figlio e nipote – sono riusciti a non perdersi d’animo e a trarre vantaggio anche dalle situazioni più sfortunate. Never give up!, mai arrendersi.

Francesco Raiola, “Song Reader: il progetto “citizen” di Beck”: Beck è uno di quei musicisti a cui non vi sorprenderà vedere associato il termine “genio”, declinato in tutti i modi possibili. E forse Beck un genio lo è veramente se a dimostrarlo bastassero gli artisti che ci hanno collaborato o la carriera… eclettica, se volessimo trovare uno e un solo aggettivo.

Canzone del giorno
Nosaj Thing – Try (Feat. Toro Y Moi)

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