se vi riconoscete qui avete vinto, non so ancora cosa

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Come quelli che ti dicono che darebbero indietro o baratterebbero le qualità che nessuno nota a meno che non sei uno dei due genitori, in cambio di un profilo meno deforme, un po’ di addominali più visibili o una presenza meno goffa. Io mi toglierei due punti dalla media sulla pagella per avere una ragazza, questo l’ho sentito dire io con le mie orecchie. Le doti impalpabili, quelle che ti circondano di stima ma poi non ti scopa nessuno, sono le più bistrattate, c’è chi pensa addirittura che siano un’invenzione per sedare le sommosse delle persone poco popolari, un premio di consolazione, insomma.

E c’è chi porta all’estremo le conseguenze, come Davide che si finge folle e sostiene che ogni cosa che scrive e che appiccica da qualche parte con gli sticker gli sembra una parte di sé che non ricresce, così qualcuno che ha imparato psicologia su Yahoo Answers o al corrispettivo freudiano della scuola radio Elettra gli ha consigliato di frequentare persone che fanno lavori esclusivamente manuali. Se lasci un dito in una fresa te ne accorgi, altro che street art. Fino al punto che si è appassionato a questo genere di storie e ha deciso di lavorare a un documentario su quei tizi grandi e grossi che si occupano di sicurezza alle fermate della metro, con stemmi sulle casacche che sembrano inventati. Ce ne sono di tutte le provenienze ed è proprio questo che gli ha dato lo spunto. Persone che mentre badano alla sua incolumità chiacchierano tra di loro ciascuno con il proprio italiano mediato dalla lingua d’origine. Ora vuole seguirli con la camera hd lungo una loro missione, sono quasi sempre in coppia e sembrano non abbassare mai la guardia.

Ora che si è rasserenato e che sembra una persona adulta, almeno sulla carta di identità, lo incontri seduto sotto ai portici di un quartiere popolare a sud di Milano, dove c’è uno che ripara le bici e un centro estetico che ha dell’incredibile perché è gestito da una coppia marito e moglie e il fratello di lui, tutti ampiamente sovrappeso per non dire obesi. Ora non è che se fai quel mestiere lì devi essere un fotomodello o avere un fisico da attore, ma se ti attesti su proporzioni fisiche che tradiscono un tuo rapporto malato con il cibo e tutto il disordine esistenziale che ne consegue magari non invogli i clienti potenziali a mettersi nelle tue mani.

Comunque stanno tutti fuori a fumare sigarette la mattina, tanto nessuno in quel posto di poveracci si può permettere un trattamento di bellezza in un giorno di fine luglio. Davide è con loro e seduto sul suo scooter spento dà un’occhiata rapida a “Leggo – The social press” che un titolo più sfortunato per quella cartaccia gratis che distribuiscono i sudamericani non potevano inventarselo. Anche io ho appena visto uno che lo consultava con attenzione, con una faccia di quelle che non potrebbero mai tradirti o fregarti e poi quando lo fanno e li incontri a cose fatte c’è l’imbarazzo di entrambi. Tu perché gli hai dato fiducia, loro perché sono persone disoneste ma che poi alla fine si tirano fuori alla grande da ogni situazione tesa.

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