C’era una stand-up comedian – una cabarettista, insomma – che, lungo i passaggi di un suo monologo, argomentava una delle più diffuse fobie legate alla vita sociale rappresentata dal momento in cui, al cospetto di amici o conoscenti, chiacchierando del più e del meno qualcuno senta il bisogno di suggerire serie e film – “L’hai vista questa?”, ti dicono. “E l’hai visto quest’altro?”. La gag si concludeva con una postilla sul senso di colpa indotto dall’idea degli abbonamenti alle piattaforme sfruttati poco e da tutte le altre scadenze che la vita ci impone di osservare tra un binge-watching e l’altro, comprese le occasioni in pubblico in cui siamo esposti a persone che ci suggeriscono serie e film da guardare e che ci fanno venire voglia di tornare a casa per accendere subito la tv.
Avrete anche sicuramente conosciuto qualcuno che, parafrasando Lessing o chi per lui in uno dei più celebri aforismi da meme, instilli il dubbio che l’attesa durante la scelta di cosa guardare tra le migliaia di titoli a disposizione tra Netflix, MUBI e Prime non sia essa stessa la visione di una serie o di un film. Il punto è: quante vite occorrono per vedere tutto? E, soprattutto, che cosa facevamo prima?
Io non mi ricordo e non ho una risposta. La soluzione è nel trovare qualcuno che faccia il lavoro sporco per noi. Una persona affidabile e con i nostri stessi gusti che ci eviti non solo di scartabellare tra le sinossi dietro ogni titolo nelle pagine di menu delle piattaforme di streaming, ma anche addirittura di accontentarci dei consigli delle tv stesse, ordinati in base a chissà quale algoritmo. Non vi è mai capitato di vedere un film turco e che, da quel momento in poi, la piattaforma vi consigli decine di pellicole turche come se la provenienza di un film fosse di per sé garanzia di qualità?
Altrettanto difficile – almeno per me – è informarmi sul web. Di siti e profili social di sedicenti cinofili è piena l’Internet da tempi non sospetti, commenti e recensioni di utenti comuni non sono affidabili – è come chiedere pareri al primo che incontri per strada – senza contare il fattore principale, che è il gusto personale. Non tutti hanno amici con la stessa nostra sensibilità, e il rischio di una serata flop davanti a qualcosa che non ci piace è decisamente concreto.
Allora che si fa? Bisogna avere fortuna, io sono stato fortunato e ho deciso di condividere questa fortuna con voi. Quest’anno ho conosciuto per lavoro Manlio Castagna, uno dei più conosciuti e talentuosi autori di libri per ragazzi. Lo abbiamo invitato a scuola a presentare alcune delle sue opere e, a seguito di quell’incontro e su consiglio di un collega, ho iniziato a seguire il suo profilo Facebook scoprendo che i suoi post sono in una piccolissima parte dedicati alla sua attività di scrittore. La dicitura in calce al suo nome – Film Advisor – non lascia dubbi. Con una frequenza che ha del miracoloso, Manlio Castagna pubblica suggerimenti su film e serie da vedere sia in tv che al cinema. La cosa sorprendente è che ha i miei stessi gusti. Mi affido a lui da qualche mese e, al momento, non ha sbagliato un colpo. Alcuni dei titoli suggeriti li avevo già visti, ma ne ho trovati altrettanti di cui non avevo mai sentito parlare, recenti e degli anni scorsi, e tutti ottimi. Non solo. Il meglio Castagna lo dà nelle proposte recuperate nell’archivio sommerso delle piattaforme, tutti i film e le serie che è difficile scovare senza conoscerne già i riferimenti. La cosa interessante è che esiste persino un suo canale Facebook per abbonati a un prezzo irrisorio, ricco di ulteriori proposte. Ma la sezione gratuita, ve lo assicuro, basta e avanza. Lui consiglia film e serie, se siete maschi non commentate i suoi post tanto non vi risponderà in quanto appartenenti al sesso sbagliato, nonostante ciò io consiglio lui.