il flauto tragico

Standard

Giuro che non ho scritto io il copy dello spot “The Dust Flute” che trovate qui, se avete un account Vimeo, ma il messaggio mi trova perfettamente d’accordo. Il flauto dolce, che purtroppo non si è ancora estinto, io lo bandirei da qualunque programma didattico per l’insegnamento della musica a scuola. Anzi, trovo che trasmetta ai bambini e ai ragazzi la percezione che suonare è fastidioso proprio come la sabbia nelle mutande o, seguendo l’allegoria della pubblicità dello Swiffer, come la polvere sui mobili. La mia collega di musica sostiene che in realtà dipende dallo strumento e che, mettendone in mano a dei mocciosi nella fascia di età six seven uno di qualità, il risultato non è poi così male. Acquistare flauti scadenti e scordati, con l’aggravante delle falangi inadeguate dei bimbi, è l’anticamera (impolverata) dell’apocalisse sonora. Io non ne sono affatto convinto. Il suono resta sgradevole e tutti i meme che si sono diffusi sul web mi danno ragione. Altro che inno alla gioia.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.