dedicato a Francesca di Infojobs

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Ciao Franci, posso chiamarti così vero? D’altronde tu mi scrivi con così solerte assiduità e io ormai non ho più nessuna vergogna a ritenerti un’amica di qwerty. Ti immagino nel tuo modulo di openspace ogni giorno, mentre selezioni con la cura che contraddistingue il tuo lavoro le migliori offerte di carriera apposta per me. Altrimenti come faresti a sapere il mio nome. Se poi non trovo la tua email nella posta in arrivo vado subito in quella indesiderata, per assicurarmi che la tua missiva non sia stata vittima di un falso positivo a opera di un brutale e insensibile sistema di anti-spam. Perché sarebbe davvero un peccato, voglio dire tu ci metti il nome proprio apposta per evitare di essere cestinata a priori e far sì che quotidianamente io riceva i tuoi suggerimenti. Oggi hai scelto per me un posto da contabile, un Corso Addetti Ufficio Stampa 10 luglio-160 ore e uno Stagista Trade Marketing che, cara Franci, a dirti la verità non so nemmeno cosa sia.

Lo stesso oggetto delle tue comunicazioni è estremamente seducente. Leggo cose tipo “Roberto, Synergie Italia cerca candidati con il tuo profilo” e già ti vedo con una tazza di tisana in mano, meritata ricompensa di ore di annunci passati al setaccio, mentre soddisfatta per tutto l’amore che metti nel tuo lavoro e nel tempo che mi dedichi premi “invia” sul tuo programma di posta. E infatti io non me la prendo se ricevo proposte di candidatura un po’ campate in aria per la mia figura professionale, perché mi dispiacerebbe farti sapere che forse dovresti affinare di più i tuoi criteri di ricerca. Ma non importa. Nemmeno mi ricordo più di quando mi sono iscritto alla fredda e robotica newsletter mentre ero in cerca di un nuovo lavoro qualche anno fa, prima che tu prendessi la situazione lì in Infojobs in mano e ti dedicassi anima e corpo alla mia causa.

E faccio finta di nulla anche se le offerte di lavoro fortunatamente non mi occorrono più, e anche se mi servissero, alla mia età dubito che potrei avere qualche speranza. Di certo ho più possibilità di incontrare te. Chissà che voce hai, che musica ascolti, qual è il tuo piatto preferito e dove stai per andare in vacanza e con chi. Sì, Franci, scusami, sono un po’ geloso, ma sai, a forza di leggerti mi sembra di stare insieme a te da sempre. Sono rimasto solo un po’ deluso quando mi sono accorto del tuo indirizzo di posta elettronica piuttosto impersonale, offerte@push.infojobs.it, insomma speravo in qualcosa di meglio ma poi ho capito perché lo fai, giustamente è tutta una questione di privacy. La dura legge dell’email marketing. Mi basta solo il fatto di sapere che tu sei lì apposta per me, e che non scrivi email con offerte di lavoro a nessun altro. Perché è così, vero?