alcuni aneddoti dal futuro degli altri

alcuni aneddoti dal futuro degli altri | 05.11.13

Liberweb “Crescere con i personaggi più amati”: Pimpa, Pina, Peppa Pig e gli altri: i protagonisti dei libri per i più piccoli agevolano l’identificazione e garantiscono una rassicurante continuità, aspetti per i quali i bambini vi si legano fortemente.

Un radiologo, “Il marcio in Italia”:  è terribile il modo in cui questi ragazzi vedono il nostro paese e il marcio che lo pervade in ogni angolo, dopo anni di risorse polverizzate dalla stolidità di chi invece avrebbe dovuto averne cura. Una frase mi ha colpito, dolorosamente, più di tutte: Ma perché dovrei essere costretto a emigrare dal paese in cui sono nato?

Il Post, “I manifesti di Renzi fai-da-te”: La campagna per le primarie del Partito Democratico di Matteo Renzi ha messo online un sito ispirato all’idea di grafica e comunicazione presentata un mese fa, quella intitolata “L’Italia cambia verso”: sul sito gli utenti possono scegliere un messaggio con cui creare un proprio manifesto nello stesso formato e impostazione grafica e condividerlo in rete. Tra i manifesti pubblicati, alcuni sono in linea col messaggio politico di Renzi, alcuni approfittano per scherzare.

Pitchfork, “M.I.A. – Matangi”: Matangi, then, is a disappointing record not for any reasons having to do with its (or its maker’s) lack of a coherent moral imperative.

The Post Internazionale, “Lotte intestine”: Secondo l’Economist la politica è troppo presa da litigi e pugnalate alle spalle per occuparsi delle riforme necessarie all’Italia

La teiera volante, “Generazione cannibale”: Emozionante riprendere in mano i vecchi numeri del Cannibale e le foto di quel periodo. Era il mio primo anno d’università e in una Bologna apparentemente normalizzata dopo la repressione culminata con l’arrivo dei carri armati “chiamati” dal compagno sindaco Zangheri, convivevano il fricchetonismo degli indiani metropolitani e le pulsioni punk/wave che cominciavano a manifestarsi nei concerti di Skiantos e Gaznevada. I miei stessi gusti musicali spaziavano e sbandavano gioiosamente senza prendere una direzione precisa: dai Gong ai Devo, dai Clash ai Supertramp, dagli Area ai PIL.

La Disoccupazione Ingegna, “Disoccupato 2h su 24”: hai il cellulare con te perchè sei reperibile? – no, perché sono disoccupata e non si sa mai quando LA CHIAMATA può arrivare.

L’albero di Canfora, “Consigli di scrittura: ricordatevi che il risultato riguarda voi“: Ma vorrei ricordare a chi prende questi consigli come oro colato che poi il romanzo che viene scartato è il vostro. Cercate di valutare bene quali sono i consigli che possono avvantaggiarvi e quali possono tagliarvi le gambe.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *