Questa volta non ce l’ho fatta. La mia proposta di corso pomeridiano di musica extra curriculare per la secondaria di primo grado da tenersi nel secondo quadrimestre ĆØ stata surclassata dal progetto presentato dal collega di musica della secondaria per manifesta inferioritĆ di titoli. Una sconfitta, la mia, che non fa una grinza. Il collega di musica della secondaria ha studiato musica e ha preso una laurea per insegnarla alla secondaria – ha, appunto, i titoli per farlo. Io, purtroppo, no.
La mia proposta si intitolava SOUND AND VISION (ciao David, manchi moltissimo anche nel 2026) e l’ho descritta cosƬ:
Alla scoperta dellāuniverso sonoro Un viaggio senza pregiudizi nella storia della musica degli ultimi 60 anni e nella quotidianitĆ dei ragazzi per comprendere al meglio quello che ascoltiamo oggi, la societĆ in cui viviamo e, inevitabilmente, noi stessi. Ogni incontro avrĆ lāobiettivo di approfondire la conoscenza della musica degli studenti (ma anche del docente) e individuare i punti in comune tra gli ascolti guidati dallāesperto e quelli proposti dai partecipanti, attraverso il confronto e la condivisione delle emozioni suscitate dai brani presi in esame. Il risultato sarĆ una playlist intergenerazionale, libera, trasversale e permeata dalla stessa passione che, dal jazz al rock al pop fino alla trap, da sempre esprime il valore identificativo e evocativo della musica per i giovani e gli ex-giovani, indipendentemente dalle condizioni storiche, sociali e culturali e dai diversi momenti in cui si ĆØ diffusa.
Questa la STRUTTURA DEL CORSO:
15 lezioni da 2 ore
Ogni lezione sarĆ divisa in due parti: la prima comprenderĆ la presentazione dellāargomento e le riflessioni sui brani previsti dal programma, la seconda lāascolto di uno o più brani scelti dagli studenti e rappresentativi per chi li propone (due/tre studenti a lezione, a seconda del numero degli iscritti).
Questo il PROGRAMMA degli incontri:
1. Dal Jazz in poi: la storia della Black Music
2. 70 anni di rock e ribellione
3. Punk vs Heavy Metal: la battaglia delle chitarre elettriche
4. Avere una band: la musica dietro le quinte
5. Grunge e Trip-Hop, le anime opposte degli anni ā90
6. Rap e Trap, potere alla parola
7. Supporti e dematerializzazione: dal fonografo a Spotify
8. Pop e tormentoni, la musica che gira intorno
9. Disco Music e Techno, anime sul dancefloor
10. Monografie: The Dark Side of The Moon dei Pink Floyd e OK Computer dei Radiohead
11. Indie Rock, cāĆØ vita fuori dai circuiti mainstream
12. I cantautori italiani, uno stile tutto nostro
13. Beatles/Stones, Duran/Spandau, Oasis/Blur: i dualismi delle British Invasion
14. Sanremo, X-Factor, Amici: la musica in Italia, tra tv e social
15. World Music, nuovi suoni dal mondo
Il progetto vincitore si intitola invece MUSICA… CHE PASSIONE! e consiste in un
laboratorio per un percorso creativo e coinvolgente dedicato al ritmo, al movimento e ai suoni. Attraverso la body percussion, Ā verrĆ utilizzato il corpo come strumento musicale per sviluppare coordinazione, ascolto e lavoro di gruppo. Non servono conoscenze musicali: bastano curiositĆ e voglia di mettersi in gioco. Nella parte finale del corso verranno utilizzati anche strumenti e sarĆ registrata la musica creata, vivendo lāesperienza di una vera produzione musicale. Unāoccasione per divertirsi, esprimersi e scoprire il ritmo che ĆØ in ognuno di noi.
Vabbè, pazienza, questa volta mi accontenterò di fare il tutor, ma magari questi spunti possono essere utili a qualcun altro.