primi dolori

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Tesoro, se mai ti capiterà di leggere queste righe sappi che l’amicizia è un fattore forse più imprevedibile dell’amore perché spesso è a fondo perduto mentre se c’è un legame fisico di mezzo subentrano altre modalità di darsi l’un l’altro. Tu non lo puoi sapere, hai solo undici anni, ma le persone si dichiarano amici al prossimo per i motivi più strampalati, anche solo per l’invidia, per calcoli strumentali all’interno di dinamiche di gruppo in una sorta di atteggiamento kamikaze: sacrifico me stesso e mi sistemo al tuo fianco pur ti metterti i bastoni tra le ruote. Non ci crederai ma ci sono pure tipi così e, se te la devo dire tutta, è proprio quello che ti è capitato. Ci sono individui subdoli e dannosi che rilasciano il loro sentimento corrosivo che ti imbriglia in uno stallo dal quale so benissimo che è difficile tirarsi fuori finché il veleno non ha fatto tutto il suo effetto. Come uno psicofarmaco che induce alla sonnolenza ci si sente incapaci alla reazione e ci si lascia andare inerti nel torpore della comodità relazionale. Sono consapevole del fatto che l’entità dei turbamenti ha tutta una sua proporzionalità distorta a seconda dell’età, e quello che a noi adulti sembra alla portata di un preadolescente può essere in grado di approfittare della tua vulnerabilità anche se si tratta di cose su cui, tempo un paio di anni, farai delle grasse risate insieme ai nuovi coetanei con cui trascorrerai il tuo tempo. Quindi piangi pure se hai scoperto che una che si ostina a definirsi tua amica ti ha spiazzato con l’affronto che hai raccontato a tua madre – giusta complicità femminile – e io ne sono venuto a conoscenza solo di rimando, e qui nota pure una punta di stizza ma è temporanea e assolutamente secondaria alla gravità della cosa. Sei piena di amiche, di compagne di classe e di compagne di squadra che ti stimano, ti rispettano e ti vogliono bene. Puoi tranquillamente permetterti di cancellare una persona inutile dalla rubrica di Whatsapp e dalla tua vita, è molto più facile di quanto sembri anche alla tua età.

8 pensieri su “primi dolori

  1. cucciola! <3
    belli quei tempi in cui ci si “ scompagnava “ all’istante per banalità inaudite, salvo ricomporre l’amicizia dopo due secondi esatti e la conoscenza delle circostanze era limitata ai soli litiganti. adesso co ‘sto whatsapp e fb diventa tutta una faccenda complessa e troppo adulta. come vanno veloci a crescere, i nostri figli!

  2. Ecco, li copri dal freddo, li preservi dalla fame, li segui nella loro istruzione, ma evitare loro questi dolori non puoi. Che poi si dice “roba da bambini”, ma sono commisurate a loro e basta vedere come ci soffrono per evitare di dirlo.

  3. Proprio perché ci soffrono, è difficile esprimerlo. Io ricordo quante cose mi sono tenuta dentro, cose che mi sembravano così grandi a undici anni, pure troppo.

  4. Sono sempre bambini ma sono sempre più a contatto con problemi comunque permeati da fattori che sono propri dei grandi da affrontare nella loro semi-maturità emotiva. Resta da capire quanto è possibile per noi adulti riuscire a fare qualcosa.

  5. Già, dolori insormontabili. So di certo che mia moglie ed io cerchiamo più di ogni altra cosa di rispettare ogni piccola cosa, credo sia giusto così.

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