scherzi informatici

Standard

“Che fai”? chiede Chandler.
“Lo sapevi?”, risponde Ross. “C’è un sito per ex studenti dell’università. È forte: puoi spedire messaggi alla gente, dire a tutti quello che stai facendo”.

L’episodio 17 della stagione 9 della serie “Friends”, dal titolo “Scherzi informatici”, è andato in onda a marzo 2003 e Facemash, il predecessore di Facebook sviluppato da Zuckerberg per gli studenti di Harvard, risale al 28 ottobre dello stesso anno. Chissà se la visione di quella puntata dell’inarrivabile sitcom americana è stata decisiva nella volontà di creare il più pervasivo e duraturo social network della storia. Ma se Zuck è stato ispirato da Ross e Chandler, spero sia stato altrettanto previdente nell’allestimento delle precauzioni di privacy e sicurezza degli utenti. Vi ricordate infatti come prosegue l’episodio?

“Bene, così tutti sapranno che sono disoccupato e che non ho figli”, ammette Chandler.
Ross però tira dritto. “Invece è interessante scoprire quello che fa la gente. Ti ricordi di Andrea Ritch?”
Chandler lo incalza: “Quella ragazza che ti aveva respinto?”
Ross annuisce con la testa e prosegue: “La società dove lavorava è fallita e ha perso un orecchio in un incidente di barca”.
La battuta di Chandler è assai cinica: “Ora ci starebbe”, ma mai come la risposta di Ross: “No, gliel’ho già chiesto”.

A quel punto l’attenzione si sposta sul social network. Chandler infatti legge sullo schermo come si è descritto Ross nel suo profilo. “Laureato in paleontologia, due figli, con Karol è finita perché avevamo interessi diversi. Credevo non avesse funzionato perché avevate un interesse in comune!”. Ross allora chiude il discorso: “Bene, lo completerò più tardi” e va a prepararsi per uscire con gli amici. Mentre Ross è in camera, Chandler e Joey architettano uno scherzo per Ross completando il suo profilo con informazioni inventate: “Ho clonato un dinosauro femmina nel mio laboratorio. Ora io e lei ci siamo fidanzati. Non mi importa quello che dice la gente, ma non ho mai fatto l’amore come con lei”.

Da quel momento ha inizio una gara di quello che oggi chiameremmo hackeraggio di un account personale e diffamazione in rete tra i due. Ross scrive sul profilo di Chandler che l’amico è gay. Addirittura dichiara di voler acquistare un “programma fotografico e tante riviste gay” per pubblicare fotomontaggi di Chandler.

Pensate quanto è cambiata la nostra sensibilità sulle tematiche relative all’omosessualità e sulla riservatezza delle informazioni su Internet. Oggi nessuno potrebbe permettersi di pensare che una trovata come un fotomontaggio altrui, diffuso su Facebook, non ferisca la sensibilità di chi vi è ritratto e che possa essere considerato uno scherzo, soprattutto se inerente l’orientamento sessuale. Chi controlla i contenuti su Facebook sarebbe il primo a impedirne la condivisione e, nel caso, si scatenerebbe giustamente un putiferio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.