Il cugino Rocco è morto giovane, e quando ha cominciato a soffrire tutti sapevano, ma nessuno lo diceva, che si era ammalato d’amore. Si era preso una tranvata per Laura Estate, una donna di una categoria inaccessibile, una che giocava in un altro campionato, come dicono gli appassionati di sport. Laura Estate, con il caldo, girava mezza nuda e metteva subito le cose in chiaro. Voleva esser libera. Voleva andare in Grecia. Voleva un ghiacciolo. Voleva avere sempre la pelle ambrata e profumata di sole e nessuno che ne detenesse l’esclusiva o ne fraintendesse la portata seduttrice. Ma ogni anno succedeva sempre la stessa cosa, perché con settembre ottobre e poi novembre la vita le voltava le spalle. Così, per proteggersi, spacchettava i suoi vestiti autunnali che custodiva nei piani più alti del suo armadio, così distanti da sé quasi per dimenticarsene, e tornava a quello stile che i meno rigorosi definiscono da fricchettone, capi appariscenti ma non sufficientemente adeguati alle basse temperature. Così, vulnerabile, come un organismo non vaccinato, finiva che Laura Estate, con i primi freddi, si innamorava di qualcuno di più adeguato, e l’ultimo inverno di Rocco è toccato a lui. Diceva che Rocco, con i suoi indumenti termici, fosse l’unico in grado di proteggerla dal vento, dalla pioggia e dalla neve. Ma poi l’inverno terminò nuovamente – accade ogni anno – e Laura Estate riprese a coprirsi con poco. Decise di troncare quella relazione che la faceva sudare. C’era troppa prossimità, così aveva liquidato Rocco. Fino a quando sorse il sole sul giorno più caldo dell’anno. Metà agosto. Rocco, che era molto più giovane di Laura Estate, si svegliò proprio mentre sognava di essere diventato vecchio e provò un sollievo indescrivibile, pensando a quanto tempo potesse invece avere davanti. Lo colpì l’alba alla finestra dal suo letto. I colori non potevano essere reali, forse era ancora un sogno. C’era anche Laura Estate, correva sul bagnasciuga avvolta in un velo trasparente, un pareo con una fantasia decisamente sofisticata. Rocco ce la mise tutta per svegliarsi veramente. Si ritrovò di nuovo nel suo letto ma, questa volta, vecchio decrepito. Morì pochi istanti dopo, giusto il tempo di riaddormentarsi e tornare giovane come quando si era coricato, la sera precedente.
pareo