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alcune idee per personalizzare e-Wall

“Questo soffitto viola non esiste più”, cantava Gino Paoli quando, in preda all’estasi amorosa, vedeva le pareti della sua camera – presumibilmente da letto – assumere le sembianze del desktop di Windows XP. Ma, citazioni pop a parte, i muri di casa propria non costituiscono solo una barriera metaforica. La tinteggiatura si scrosta e poi vincola sulla scelta dei mobili, la tappezzeria dopo un po’ annoia, quadri e stampe sono difficili da scegliere e allineare, per non parlare dei buchi e dello sbattimento di coprirli ogni volta con lo stucco. Per questo, quando la Tint-o-matic mi ha inviato una fornitura omaggio di E-Wall per la camera da letto, sono rimasto letteralmente a bocca aperta. Ma andiamo con ordine.

Che cos’è E-Wall
E-Wall è l’innovativa carta da parati intelligente che trasforma le pareti delle vostre stanze in superfici interconnesse totalmente gestibili tramite una comoda App dedicata. E-Wall si applica facilmente ed è perfetta per ogni metratura perché, fornita in rotoli di larghezza da un metro, non genera giunte tra le strisce incollate ai muri o, per lo meno, non si notano perché, una volta ricoperte completamente pareti e soffitto, si manifesta la magia.

Come funziona E-Wall
E-Wall è un dispositivo alimentato grazie alla luce proveniente dall’esterno, quindi è ecologico, a zero consumi (e quindi costi) e totalmente sostenibile. Una volta attivato, dall’App è possibile impostare su E-Wall tutto quello che vogliamo. Un colore, più colori, inserire un quadro o una foto virtuale, proiettare un video, suddividere l’intera superficie della stanza in più settori – corrispondenti o meno con la singola parete – e attribuire a ognuno di essi un comportamento diverso. La gamma dei colori è pressoché infinita, come le combinazioni di allestimento delle pareti. Oggi volete la stanza blu carta da zucchero e domani petrolio? Basta un click sulla palette della App e il gioco è fatto. Vi piace un quadro di Hopper? Con l’App di E-Wall potrete scaricare la foto dal web, incorniciarla virtualmente e visualizzarla dove vorrete senza nemmeno piantare una puntina da disegno. E se domani vi sarete stufati di Hopper, potrete cambiarlo con quello che preferite.

Il mondo a 360 gradi
L’esperienza immersiva consentita da E-Wall è assolutamente straordinaria. Immaginate di essere a letto e seguire sul soffitto il vostro film preferito, oppure impostare come tema sulle pareti un’isola caraibica o la meta delle vostre prossime vacanze. In momenti di reclusione forzata come questi, poi, le potenzialità di evasione permesse da E-Wall sono senza limiti.

Nessuna sovraesposizione al digitale
Ma la vera differenza tra E-Wall e qualunque altro schermo di ultima generazione è che E-Wall non è, appunto, uno schermo. La luminosità di E-Wall è regolata tramite un algoritmo che intercetta la luce naturale. Più un ambiente è luminoso, meglio vediamo le cose. Così i colori delle pareti rivestite con E-Wall risponderanno ai parametri di impostazione in pieno giorno mentre tenderanno alle tonalità scure al calar della sera. Di notte sarà tutto buio, e vi assicuro che l’effetto realistico è sorprendente.

Nessun cavo, nessuna presa, nessuna manutenzione
Il materiale di cui è composto E-Wall non si danneggia mai. La superficie è davvero intelligente: se una parete è parzialmente coperta da un armadio di grandi dimensioni, la parte di rivestimento non si attiva, limitando così l’assorbimento dei raggi di luce e concentrando l’energia solare sulle parti esposte. E-Wall e la sua App comunicano tramite Internet, ma una volta salvate le impostazioni non si verificherà più nessuno scambio di dati fino al ricollegamento successivo, quindi in caso di indisponibilità della rete E-Wall continuerà a funzionare. Ma il vantaggio vero è che potrete dire basta alle spese e alla fatica di tinteggiare le pareti. E-Wall sembra davvero essere eterno. Ringrazio Barbara Gersi, Responsabile marketing di Tint-o-matic Italia, per avermi fatto omaggio di una fornitura campione sufficiente per la camera da letto e per aver messo fine alle discussioni periodiche tra me e mia moglie su quale colore scegliere per le pareti, meglio tinteggiare o mettere la tappezzeria, perché non lo fai tu così risparmiamo sull’imbianchino e cose di questo genere.

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