la musica si suona

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Il prof di musica tiene le sue lezioni a distanza in un’aula dedicata alla disciplina. Si capisce che è diplomato in percussioni perché il laboratorio è disseminato di metallofoni, marimbe, xilofoni, tamburi, timpani e c’è persino un gigantesco gong. Se avessi un gong in classe lo suonerei quando i bambini oltrepassano il limite. Ci sono le giornate in cui sono più vivaci, soprattutto durante le lezioni pomeridiane quando, con la scusa che sono stanchi, si lasciano andare a comportamenti che richiedono una capacità di sopportazione superiore da parte dei docenti. Io non ci credo, per me è tutta una scusa e se avessi il gong non esiterei a usarlo per convincerli a stare in silenzio. Una collega sfoggia sulla cattedra uno di quei campanellini da reception, avete presente? Non so quanto sia efficace, di certo meno di un gong. Il fatto è che l’aula di musica vuota con il prof che tiene le sue lezioni da lì come se fosse il comandante di una nave che sta affondando e il suo senso del dovere gli impone di abbandonarla per ultimo è di una tristezza infinita. Nelle sue lezioni spiega gli strumenti musicali. Ho già assistito alla presentazione degli strumenti a percussione – che sono quelli che tratta per primi – e dei legni. Ne spiega la struttura e il funzionamento e poi passa all’ascolto dei suoni, per abituare i suoi alunni al riconoscimento degli strumenti anche attraverso Youtube. Lo so perché ho trascorso qualche mattina al suo fianco. L’aula blindata con i dispositivi per la didattica a distanza da distribuire alle famiglie bisognose dà proprio sull’aula di musica e mentre spiega l’ottavino e il corno francese io configuro tablet e pc. Per tirarlo su di morale fischietto le arie che conosco quando le fa ascoltare sul computer. Tra due anni andrà in pensione ma non l’ho mai visto senza la giacca, i pantaloni di velluto e le clarks blu. Qualche alunno gli chiede se, oltre alla teoria, riusciranno a suonare da remoto. Lui mi guarda, poi guarda loro e ridacchia amaramente. Senza tanti giri di parole gli dice che sarà difficile, anzi impossibile, anche se così non è musica. La musica si suona.

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