discorso sul metodo

Pubblicato il 3 commentiPubblicato in a metà dell'opera, Spazio Pour Parler

Ho lasciato giusto il latte nel bollitore senza accendere il fuoco sotto per controllare se la batteria del portatile era sufficientemente carica per un po’ di autonomia quando ho pensato che la vita moderna è costellata di azioni lasciate a metà – la colazione abbandonata sui fornelli – e dall’ossessione dei dispositivi portatili funzionanti, il […]

cambiamo il mondo prima che il mondo cambi noi

Pubblicato il 2 commentiPubblicato in a metà dell'opera, alti e bassi di fedeltà sonora

Il progetto musicale più ambizioso alla cui nascita ho avuto la fortuna di assistere si chiamava Negative Core e consisteva di un trio di punkettoni che, come esigeva il nichilismo anarcoide e decostruttivista proprio delle cellule che potevano essere ricondotte a quell’insieme – guai a parlare di movimento in un contesto così fortemente anti-sociale – suonavano […]

tra le tante contraddizioni di un’età come la nostra: ecco un post generazionale

Pubblicato il 14 commentiPubblicato in a metà dell'opera, buon proust ti faccia, quattro stagioni (rossa)

E vi confesso che ultimamente mi piace sempre di più giocare al signore di mezza età, a fare quello che si muove con dignità vestito come si deve, o comunque meglio dell’abbigliamento medio di prima, a comportarmi da valido e buon punto di riferimento educativo per i propri figli. E ancora mi piace sempre di […]

di primo grado

Pubblicato il 6 commentiPubblicato in a metà dell'opera, scripta manent

Vorrei vedere voi a scrivere di problemi dell’adolescenza con una delle vostre ragazzine qualunque che vivono nelle vostre storie, che sublimano ogni turba e ogni compulsione nel sesso acerbo o nelle tinte maledette del carattere. Nell’abbigliamento con le borchie e nello scoppiare a piangere e urlare, nelle droghe e negli eccessi. Nei soldi e nei […]

in caso di maltempo

Pubblicato il 6 commentiPubblicato in a metà dell'opera, Spazio Pour Parler

Camminavano insieme dandosi il braccio, sotto un ombrello. Per questo ho rallentato il passo in modo che non mi vedessero, per non metterli in imbarazzo. Perché l’ultima volta in cui avevo incontrato una donna e un uomo non ufficialmente e dichiaratamente legati da relazione sentimentale lui ha passato quei terribili – per tutti – cinque […]

compresi gli optional

Pubblicato il 3 commentiPubblicato in a metà dell'opera, a Milano

Quello che guidava ha chiesto all’altro perché si fosse vestito da matrimonio. Era il caso di indossare un completo antracite con cravatta arancione, camicia azzurrina e soprabito scuro? Per non parlare delle scarpe sportive che comunque, decontestualizzate, non stavano nemmeno così male. Quello vestito da matrimonio ha ripassato mentalmente prima l’elenco dei capi che aveva […]