Sono convinto che nessuno di noi avrebbe mai offerto a Daria Bignardi la carica di direttore di RaiTre se non altro per un fattore simbolico. Che messaggio dai se metti in mano a un individuo che ha contribuito a farci diventare le bestie che siamo quello che ĆØ sempre stato un elemento di cui una certa fetta di italiani – che in parte votano pure il partito di Renzi – possono vantarsi almeno un pochino? Oppure RaiTre ĆØ giĆ diventata una merda come le reti Mediaset che hanno lanciato Daria Bignardi e il Grande Fratello? Non so voi, ma lottizzazione a parte a me sembra più una provocazione bella e buona, come quelle che faceva Berlusconi ai tempi, vi ricordate? Vi ricordate Berlusconi, almeno?
Lo sfondo dello studiolo di Renzi ĆØ comunque deludente, a partire dalla foto di Napolitano in bella mostra, il trono da Lorenzo il Magnifico, la madia rustica che fa a cazzotti con quel telefono anni 90 in basso a sinistra. Io poi di mobili non me ne indento, eh, magari alla fine tutta quella roba insieme vale qualche annualitĆ lorda del mio lavoro. Non so voi, io però mi aspettavo qualcosa di più moderno. Design, domotica, arte contemporanea, superfici touch. Che differenza c’ĆØ con la fitta libreria di Berlusconi? Comunque, per avere un quadro completo in vista delle primarie, aspettiamo di vedere qualche dettaglio delle abitazioni degli altri contendenti. Cuperlo, Civati, come sono le vostre case?
Ma a conti fatti mi devo sentire fortunato. Ho tastato il polso e la pancia della Gente con la gi maiuscola proprio a poche ore prima del confronto decisivo tra i due sfidanti al ballottaggio. E mentre l’anestesia lentamente defluiva lasciandomi riappropriare del controllo della parte sinistra del mio volto, durante il confronto di ieri sera su Rai Uno mi sentivo proprio come sballottato tra un primario per merito e uno specializzando che ĆØ lƬ per imparare, che ĆØ vero che quello giovane a quell’etĆ altrove sarebbe giĆ presidente degli Stati Uniti, ma quello lƬ ĆØ Obama e questo ĆØ Renzi, troppo costruito a tavolino per misurarsi con un paese che di operazioni ne deve subire eccome, e non certo di chirurgia plastica. Ora io sarò imparziale, ma quell’altro a furia di voler fare il simpatico alla fine straccia la minchia, scusate il giro di parole. CioĆØ mi sembra proprio di tornare indietro, agli anni della ruota della fortuna e di Iva Zanicchi. Insomma, non mi capacito di come un elettore del PD con lo spirito che contraddistingue un elettore del PD possa scegliere Renzi come suo rappresentante, ha fornito risposte di politica estera che avrei potuto dare io. E nel break pubblicitario tra la prima e la seconda parte, tra una stilista mai sentita e l’infografica animata di una supposta inserita nel suo ambiente naturale, lƬ ho avuto la conferma che il problema in Italia ĆØ più ampio, se piazzare uno spot in un prime time televisivo con scontro finale politico sulla rete pubblica ammiraglia costa cosƬ poco tanto che al posto della BMW hanno dato spazio all’aziendina che vende abbigliamento tamarro al centro commerciale dietro l’angolo.